Autore:
Andrea Minerva

HARAKIRI TANAK Tutto era deciso, nulla era deciso. Il Rally Italia Sardegna, ottava prova del Campionato Mondiale Wrc, finisce con il più clamoroso dei colpi di scena. L’estone Ott Tanak (Toyota Yaris Wrc), dopo aver dominato la seconda tappa, si presenta al via della Power Stage finale con un vantaggio da amministrare, di oltre 26 secondi. Poi, nei km conclusivi, il contatto con un muretto, il servosterzo rotto, un ritardo abissale e le lacrime  a fine gara che bagnano un 5° posto assoluto che chiamare beffa è persino poco. Così la terra di Sardegna celebra e festeggia la vittoria dello spagnolo Dani Sordo (Hyundai i20 coupé Wrc), che bissa quello che fino ad oggi era stato l’unico successo personale di questo pilota nel Mondiale Wrc, in Germania nel 2013. Una vittoria arrivata all’ultimo, in modo rocambolesco, certo anche con un po’ di fortuna, ma giunta al termine di un rally che Dani Sordo ha disputato alla grande, chiudendo al comando la prima tappa e poi mantenendo saldamente sempre la seconda posizione, alle spalle di un Tanak oggettivamente imprendibile. Ma così è, Sordo vince, e con merito. In seguito al “dramma” Toyota nella Power Stage, il finlandese Teemu Suninen (Ford Fiesta Wrc) sale in seconda posizione. La nuova collaborazione con il “naviga” Jarmo Lehtinen ha sortito il suo effetto, e il 24enne del Nord Europa si è espresso splendidamente per l’intero weekend. Il “colpo gobbo” lo fa invece Andrea Mikkelsen (Hyundai i20 coupé Wrc) che disputa una terza e ultima tappa da urlo, vincendo tutte e quattro le prove speciali in programma, Power Stage compresa; il norvegese, proprio nell’ultimo tratto cronometrato, scavalca Evans e approfittando del forte rallentamento di Tanak si installa al terzo posto: chapeau! Come quindi già anticipato, Evans (Ford Fiesta Wrc) si trova all’ultimo in quarta posizione, dopo aver sofferto nelle ultime prove speciali. Del quinto posto di Ott Tanak abbiamo già abbondantemente detto, mentre alle spalle del pilota di Toyota si piazza, sesto, Thierry Neuville, autore di un weekend condizionato da un set up non eccellente e da un errore commesso dal suo navigatore Gilsoul. Chiudono la top 10, Esapekka Lappi (Citroen C3 Wrc), settimo, Kris Meeke (Toyota Yaris Wrc), ottavo, Kalle Rovanpera (Skoda Fabia Wrc2 Pro) e Ian Kopecky (Skoda Fabia Wrc2 Pro). Rovanpera e Kopecky sono anche i primi due classificati della categoria Wrc2 Pro, mentre il francese Loubet (Skoda Fabia R5) ha trionfato nella classe Wrc2. Dopo un weekend infernale, segnato dalla rottura di tre sospensioni, Sèbastien Ogier nell’ultima tappa ha conservato al meglio le gomme, riuscendo così ad ottenere i 4 punti attribuiti dal secondo posto della Power Stage. In seguito a questi risultati, Tanak è comunque il nuovo leader del Mondiale Wrc, con 150 punti, Ogier è secondo con 146 e Neuville terzo con 143.

BASSO IN VOLATA La gara 2 del Campionato Italiano Rally, disputata anche in questo caso sullo stesso percorso del Mondiale Wrc, è vissuta sul duello tra Giandomenico Basso (Skoda Fabia R5) e Luca Rossetti (Citroen C3 R5). Alla fine l’ha spuntata Basso, dopo un lungo inseguimento e una rimonta sontuosa culminata in un vantaggio finale di 8 secondi e 1 decimo su Rossetti. Nella classifica riservata al Cir, Crugnola ha chiuso al terzo posto e Campedelli al quarto. Diverso il discorso per quanto riguarda l’assegnazione dei punti validi per il campionato. In questo caso, infatti, si è tenuto conto dei piazzamenti di tutti i piloti italiani in gara, compresi quelli non iscritti al Cir. Quindi, in base a questa regola, il primo posto è stato conquistato da Fabio Andolfi (Skoda Fabia Wrc2), e di conseguenza Basso e Rossetti acquisiscono il punteggio del secondo e del terzo, in base al coefficiente di 0,75 assegnato per questa gara. Sempre in base a questa graduatoria, Crugnola scivola al settimo posto e Campedelli addirittura al decimo. Per farla breve, e venire a capo di questo “papocchio”, dopo le due gare del Campionato Italiano disputate in occasione del Rally Italia Sardegna, Basso è il nuovo leader della classifica assoluta con 49,50 punti, Rossetti è secondo con 46,50 punti e Campedelli terzo con 39,75 punti, più distante Crugnola con 30,25 punti. Campedelli e Crugnola hanno già uno scarto, dei due che saranno obbligatori entro la fine del campionato, mentre Basso e Rossetti ancora nessuno. Una dato non da poco: tenendo presente la classifica dell’intero Rally Sardegna, senza la suddivisione in due gare diverse, Luca Rossetti, Eleonora Mori e la Citroen C3 R5 sono stati l’equipaggio italiano che ha ottenuto il miglior piazzamento assoluto con il 16° posto. Il Campionato Italiano Rally tornerà a gareggiare dal 19 al 21 luglio in occasione del Rally di Roma Capitale, in concomitanza della prova valida anche per il Campionato Europeo.

CLASSIFICA GARA WRC – RALLY ITALIA SARDEGNA

1. SORDO (HYUNDAI I20 COUPE’ WRC)

2. SUNINEN (FORD FIESTA WRC) +13.7

3. MIKKELSSEN (HYUNDAI I20 COUPE’ WRC) +32.6

4. EVANS (FORD FIESTA WRC) + 33.5

5. TANAK (TOYOTA YARIS WRC) + 1.30.1

6. NEUVILLE (HYUNDAI I20 COUPE’ WRC) + 2.06.7

7. LAPPI (CITROEN C3 WRC) +2.59.6

8. MEEKE (TOYOTA YARIS WRC) +4.40.1

9. ROVANPERA (SKODA FABIA WRC2 PRO) +8.24.6

10. KOPECKY (SKODA FABIA WRC2 PRO) +8.49.2

CLASSIFICA CAMPIONATO MONDIALE WRC

1.TANAK  150

2. OGIER  146

3. NEUVILLE 143


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