Autore:
Andrea Minerva

NEL SEGNO DI SORDO La tappa iniziale del Rally Italia Sardegna celebra il primo posto dello spagnolo Dani Sordo, capace di gestire in modo eccellente la sua Hyundai i20 Coupé Wrc in una giornata ricca di colpi di scena, dall’inizio alla fine. Il più clamoroso di questi è stato certamente il ritiro del campione del mondo in carica Sébastien Ogier (Citroen C3 Wrc), appena dopo 900 metri dall’inizio della prova speciale numero 5. In una curva destrorsa, il contatto con una pietra ha messo ko la sospensione anteriore sinistra della vettura francese. A cercare di approfittare di questa situazione è stato in primis il pilota estone Ott Tanak (Toyota Yaris Wrc). La cosa gli è finora riuscita solamente in parte, Tanak si trova infatti in terza posizione, staccato di 11 secondi e 2 decimi dal leader Dani Sordo. Meglio del pilota Toyota ha fatto uno scatenato Teemu Suninen, che dopo aver sostituito il precedente “naviga” Mikko Makkula con il più esperto Jarmo Lehtinen, ha fatto letteralmente volare la Ford Fiesta Wrc di M-Sport piazzandosi attualmente al secondo posto a 10 secondi e 8 decimi da Sordo. Nella prima parte della giornata, Suninen è stato anche al comando della gara. Al quarto e quinto posto del day 1 del Rally Italia Sardegna, troviamo quasi appaiati Andreas Mikkelsen (Hyundai i20 Wrc) e Elfyn Evans (Ford Fiesta Wrc); i due sono separati da appena un decimo di secondo e il distacco dalla vetta della classifica, appena superiore ai 20 secondi, lascia ancora ad entrambi ampie speranze di podio. Scorrendo la classifica, troviamo al sesto posto Kris Meeke (Toyota Yaris Wrc) autore fino a qui di una gara senza infamia e senza lode. Deludente il settimo posto di Thierry Neuville (Hyundai i20 Wrc); il belga, dopo una buona mattinata, ha disputata un secondo giro di prove prossimo al disastro. Nella prova numero 6, un incomprensione con il copilota David Gilsoul, la curva era a destra e Neuville ha invece girato a sinistra, è costata un contatto violento con un banco di terra. A concludere l’opera l’eccessiva usura delle gomme, in particolare quelle del lato sinistro, nelle ultime due prove. L’ottavo posto è occupato da Esapekka Lappi (Citroen C3 Wrc); gara stramba la sua, in clamorosa difficoltà nella prima parte del rally, e splendidamente veloce nella seconda. Pare che il team c’abbia messo lo zampino pasticciando con la gestione iniziale dell’assetto. Chiudono la top 10 Juho Hanninen (Toyota Yaris Wrc), nono, e Kalle Rovanpera, decimo assoluto e primo della categoria Wrc2 Pro con la Skoda Fabia R5. Segnaliamo anche il ritiro di Jari Matti Latvala (Toyota Yaris Wrc), per lui prima un cappottamento nella prova 6, la prova successiva disputata senza parabrezza, e poi il definitivo ritiro.

CRUGNOLA DOMINA GARA 1 La prima gara del Campionato Italiano Rally, terminata questa sera e disputata lungo lo stesso percorso del Mondiale Wrc, ha fatto registrare la super prestazione di Andrea Crugnola che ha trionfato con la Skoda Fabia R5 del team Hk Racing. Nonostante una foratura, Crugnola è stato autore di una gara perfetta, culminata con un successo abbastanza netto nei confronti di tutti i rivali della Serie Tricolore. La seconda posizione è stata conquistata da Luca Rossetti, bravo ad amministrare la sua prova, soprattutto dopo i problemi ai freni della Citroen C3 R5, patiti nella prima parte di gara. Il podio della gara 1 del Cir è completato da Giandomenico Basso con la Skoda Fabia R5 del team Loran. Lo stesso Basso ha sofferto di alcuni problemi tecnici nel corso della giornata ma il terzo gradino del podio gli consente di essere leader della classifica di campionato. Eh sì, perché il precedente leader, Simone Campedelli, l’ha combinata grossa, ritirandosi a causa di una uscita di strada nel corso della penultima prova speciale della giornata. Il team Orange1 sembrerebbe attribuire questo situazione sfortunata alla possibile rottura dell’idroguida della Ford Fiesta R5. La classifica del Campionato Italiano Rally vede quindi ora al comando Basso con 40,5 punti davanti a Rossetti e Campedelli, appaiati a 39, mentre Crugnola è quarto con 27,5 punti. La prima tappa del Rally Italia Sardegna ha sancito anche la fine della prova valida per il Campionato Italiano Rally Terra: in questo caso ha vinto il francese Consani, nettamente davanti a Umberto Scandola.

SECONDA TAPPA DA URLO Dopo una prima giornata del Rally Italia Sardegna che ha messo a dura prova le coronarie, il programma del day2 promette emozioni ancora più forti. Sono infatti in programma sei prove speciali, compresi i doppi passaggi delle prove “Monti di Alà” e “Monte Lerno”, le più lunghe del rally con il chilometraggio che in questo caso supererà i 28km; non poco, considerando l’altissimo coefficiente di difficoltà di questi tratti cronometrati. Si inizia alle ore 8.08 del mattino e si finisce con il parco assistenza delle 20.35. Mentre i protagonisti del Mondiale Wrc riprenderanno la loro lunga battaglia, gli equipaggi del Campionato Italiano Rally ripartiranno invece da zero. Dimenticati i risultati di gara 1, quindi quella odierna, si ricomincerà daccapo con gara 2, che terminerà sabato pomeriggio, quando sventolerà la bandiera a scacchi sulla 16° edizione del Rally Italia Sardegna.


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