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WRC, ritorno al... presente: le attuali Rally1 restano fino al 2026


Avatar di Luca Manacorda , il 12/06/24

1 mese fa - Abbandonata la proposta di febbraio sull'addio alle vetture ibride

Il WRC cambia idea: le attuali Rally1 restano fino al 2026
Abbandonata la proposta di febbraio sull'addio alle vetture ibride che non era piaciuta ai costruttori

È arrivato il previsto cambio di rotta per quanto riguarda i piani futuri del WRC: all'incontro del World Motor Sport Council tenutosi a Samarcanda questa settimana, la FIA ha ratificato il tramonto della proposta avanzata nello scorso mese di febbraio per il Mondiale Rally. Niente più eliminazione graduale delle attuali vetture ibride Rally1 a partire dal 2025. Una mossa che prevedeva l'addio alla componente elettrica dei motori all'interno di un piano più ampio che si prefissava di ridurre il divario prestazionale dalle attuali Rally2, che al contrario sarebbero state potenziate da un kit di aggiornamento, attraverso ulteriori modifiche come la riduzione dell'aerodinamica e un limitatore d'aria più piccolo.

WRC 2024, Rally Italia: Sebastien Ogier (Toyota) | Foto: X.com @OfficialWRC WRC 2024, Rally Italia: Sebastien Ogier (Toyota) | Foto: X.com @OfficialWRC

L'OPPOSIZIONE DI TEAM E COSTRUTTORI L'intenzione della proposta era quella di aumentare le iscrizioni e attrarre nuovi marchi in un campionato in cerca di una maggiore attrattività dopo il progressivo calo di vetture partecipanti alla massima categoria registrato negli ultimi anni. Le modifiche alle vetture Rally1 e Rally2 presentate a febbraio, però, sono state fortemente contrastate dai team e dai costruttori che ad aprile avevano inviato una lettera congiunta in cui si chiedeva alla FIA di mantenere l'attuale regolamento tecnico. Le obiezioni erano condivisibili e riguardavano lo scarso tempo a disposizione per riprogettare, testare e convalidare le modifiche alle auto per il 2025 e lo spreco degli investimenti già effettuati sulle attuali vetture, per le quali era previsto di competere per un ciclo di omologazione valido cinque stagioni, dal 2022 al 2026.

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IL COMUNICATO FIA Al termine della riunione del World Motor Sport Council (WMSC), la FIA ha espresso così la decisione presa: ''Il WMSC ha confermato che, a seguito di ampi feedback e discussioni, i Regolamenti Tecnici WRC per le vetture Rally1/2 rimarranno invariati per i prossimi due anni. Tutte le parti interessate stanno lavorando insieme sulla direzione dei regolamenti per il 2027 e oltre. C'è un buon consenso tra i membri del Consiglio mondiale e i costruttori sugli obiettivi chiave che mirano principalmente ad aumentare la partecipazione ai massimi livelli come precedentemente fissato dalla FIA. C'è una forte aspettativa da parte del WMSC che gli attuali produttori si impegnino per il futuro a lungo termine di questo sport con largo anticipo. Questi regolamenti saranno presentati per l'approvazione alla riunione di dicembre del WMSC, consentendo più di due anni di tempo di adattamento da parte dei produttori''. 

WRC 2024, Rally Croazia: Adrien Fourmaux (Ford) WRC 2024, Rally Croazia: Adrien Fourmaux (Ford)

OBIETTIVI INALTERATI Nel suo comunicato, la FIA ha poi confermato quelli che erano gli obiettivi prefissati già a febbrario, ossia la riduzione dei costi per i partecipanti e un aumento della visibilità del WRC sui media. Le versioni finali dei Regolamenti Sportivi che entreranno in vigore dal 2027 dovranno essere proposti alla riunione del WMSC del prossimo ottobre. Il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha aggiunto: ''Il WRC è estremamente importante per la FIA, è l'apice della disciplina del rally e ho avuto molte conversazioni con i costruttori nelle ultime settimane sulla sua direzione futura. Ora è chiaro che tutti quanti abbiamo bisogno di stabilità tecnica per i prossimi due anni, ma allo stesso tempo è importante per la FIA che, nel fornire questa stabilità, riceviamo lo stesso impegno positivo dai costruttori''.


Pubblicato da Luca Manacorda, 12/06/2024
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