Autore:
Simone Dellisanti

QUALE STRADA PRENDERE? La quinta tappa del Silk Way Rally è stata la giornata più dura per i partecipnti del rally raid che attraversa la Russia e la Cina. La PS di ieri è stata caratterizzata dal suggestivo panorama delle steppe del Kazakistan, scenario che gli equipaggi non hanno avuto il tempo di ammirare: dovevano essere concentrati e precisi per scegliere tra le molteplici opzioni delle piste, tante strade diverse ma che nascondevano altrettante insidie, nel viaggio per raggiungere il bivacco a Semey.

PRIMA VITTORIA Vincitore, per la prima volta in questo Silk Way Rally 2017, è stato Cyril Despres che con il suo navigatore David Castera, ha conquistato la vittoria siglando il tempo più veloce, dopo essere partiti 18esimi. I due hanno spremuto per bene tutti i cavalli della loro Peugeot 3008 DKR e sono riusciti a recuperare ben 17 minuti su Sébastien Loeb, ancora primo in classifica generale. Questa prima vittoria permette loro di affrontare le prossime tappe fino alla giornata di riposo a Urumqi, con maggiore fiducia.

ANCORA PRIMO Giornata più complicata per i leader del rally raid, Sébastien Loeb / Daniel Elena, che avevano il difficile compito di fare da apripista e, logicamente, hanno perso più tempo per fare le scelte giuste di navigazione. Alla fine, i due francesi sono riusciti a limitare i danni portando a casa un buon quinto posto. 

CHE SFORTUNA! Per tutta la notte, dietro le quinte, tutti i tecnici del Team Peugeot Total hanno lavorato sulla Peugeot DKR #106 di Peterhansel. All’alba, dopo più di otto ore di lavoro dei meccanici, Stéphane Peterhansel e Jean-Paul Cottret sono riusciti a schierarsi alla partenza ma purtroppo sono stati rallentati nella loro rimonta dalla rottura dell’ammortizzatore anteriore destro al 385esimo km. Risultato: 15° posto in questa speciale e sempre 3h38 di ritardo in classifica generale.


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