Pubblicato il 06/06/20

CRISI ACCENTUATA DAL CORONAVIRUS E' una situazione di crisi abbastanza evidente quella che da tempo attraversa il motorsport. I marchi ufficiali stanno rivedendo i propri programmi sportivi. Alcuni si orientano verso nuove tecnologie come la Formula E, altri semplicemente ridimensionano le proprie spese. E' il caso dell'Audi che ha deciso di lasciare il DTM a fine 2020 dopo l'abbandono di Mercedes al termine della stagione 2018. Oppure di Aston Martin, che dopo aver investito sulla progettazione di una Hypercar per Le Mans ha abortito il suo programma prima di scendere in pista e, nel frattempo, prepara lo sbarco in Formula 1. Il Coronavirus, poi, ci ha messo del suo e con calendari rivisti e compressi per garantire una minima ripartenza già in questa stagione. Altri due costruttori, però, si sono ora tirati indietro.

porsche 911 rsr, 24h le mans

PORSCHE FUORI DALL'IMSA Il marchio tedesco ha annunciato il secondo taglio a poche settimane di distanza dalla rinuncia a schierare le due 911 ufficiali che corrono in America al via della 24 ore di Le Mans, ora prevista il 19 e 20 di settembre. Le due vetture gestite dal CORE Autosport e al via dell'IMSA Weathertech Sportscar Championship non varcheranno l'oceano per presentarsi al via in Francia. Il nuovo calendario che vede tutte le gare dei vari campionati compresse tra fine estate e l'autunno non permetterebbe alla squadra di affrontare la 24 ore senza sacrificare gli eventi della serie americana. Ora da Weissach annunciano che le due 911 al via della classe GT Le Mans non torneranno in pista una volta terminata la stagione 2020 e che gli impegni sportivi in America saranno sospesi. Salvo scossoni la prossima stagione nella classe per vetture ufficiali vedrà al via solamente BMW e Corvette. La prima si è disimpegnata dal WEC una volta conclusa la stagione 2018-2019, la seconda invece si è accodata a Porsche annunciando l'assenza alla prossima Le Mans.

bentley, bathurst, mount panorama

BENTLEY ABBANDONA L'INTERCONTINENTAL GT Ancor più a sorpresa è arrivato l'annuncio da parte di Bentley di rinunciare a proseguire la stagione 2020 dell'Intercontinental GT Challenge. La serie internazionale gestita da Stefan Ratel comprende i più importanti eventi endurance per GT3: 12h di Bathurst, 8h di Indianapolis, la celebre 24h di Spa e la 9h di Kyalami. Non si capisce se sia più sorprendente che il marchio inglese sospenda il suo programma factory per le Continental GT3 gestite dall'M Sport (i cui costi dovrebbero essere in linea se non più bassi dei programmi Le Mans di Porsche, ndr) o l'abbandono di una serie in cui aveva vinto la prima gara stagionale in Australia dopo diverse stagioni senza troppi acuti. Il reparto inglese d'oltremanica si concentrerà sul supporto ai propri team clienti che competono nelle serie nazionali.

Come il coronavirus sta influenzando i campionati motoristici: il calendario dei rinvii/annullamenti


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