Autore:
Salvo Sardina
Pubblicato il 06/04/2020 ore 14:15

GUARDA CHI SI RIVEDE La pandemia e la conseguente quarantena ci consentono, ogni tanto, di raccontare anche qualche bella storia. In questo caso parliamo di Robert Wickens, forte pilota canadese protagonista della IndyCar, la cui carriera si è bruscamente interrotta nel GP di Pocono 2018 dopo aver riportato, in seguito a un terribile incidente, fratture alle gambe e alla colonna vertebrale. Il trentunenne non ha mai mollato e, anzi, è diventato un simbolo nella sua lotta verso il lentissimo ma progressivo ritorno alla normalità. E non ha mai abdicato al sogno di tornare a correre per davvero sulla sua monoposto numero 6 del team Schmidt Peterson Motorsport. Nel frattempo, però, è riuscito a farlo virtualmente, partecipando alla gara eSport ufficiale svoltasi sabato su iRacing.

FRENO A LEVA Con un incoraggiante sorriso sempre stampato sul volto, Robert prosegue giorno dopo giorno la propria riabilitazione e, anche grazie a terapie e macchinari innovativi, sta tornando faticosamente a camminare. Il trentunenne non ha però ancora la sensibilità e la forza necessaria per spingere sui pedali di acceleratore e freno, così ha avuto bisogno di un simulatore appositamente modificato per partecipare al campionato virtuale che la IndyCar organizza su iRacing per intrattenere il pubblico in questo noioso periodo di clausura forzata. Così, alla (clamorosa) postazione mobile SimCraft, Wickens ha aggiunto le modifiche realizzate dall’azienda dell’ex pilota italiano Max Papis, la MPI Innovations. E, un po’ come il nostro Alex Zanardi alla 24 Ore di Daytona dello scorso anno, Robert è riuscito ad accelerare con un paddle sulla parte sinistra del volante frenando invece grazie a una leva, azionata con la mano destra.

OTTAVO IN RIMONTA C’è voluto un po’ di tempo per abituarsi mentalmente alla sfida, ma alla fine il canadese non soltanto è stato della partita ma è addirittura riuscito a rimontare alla grande dopo essere scattato dalla ventinovesima e ultima casella in griglia. L’ottava piazza finale sulla pista di Barber Motorsport Park è di sicuro un buon punto di partenza per il resto del campionato dopo che, nella prima tappa stagionale, Wickens era stato costretto a dare forfait a causa di un comprensibile ritardo nella spedizione del nuovo hardware. Per la cronaca, la gara è stata vinta dalla guest star Scott McLaughlin, seguito da Will Power e Scott Speed. In totale ben 29 i partecipanti, quattro in più della volta precedente, per una serie che raccoglie consensi anche da parte del pubblico degli appassionati.


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