Autore:
Salvo Sardina
Pubblicato il 13/03/2020 ore 19:55

STOP INDYCAR Era una delle poche categorie che aveva deciso di andare avanti, nonostante tutto. La IndyCar decide invece di fermarsi dopo che ieri, proprio in queste ore, la scelta era stata di segno opposto: proseguire nel weekend inaugurale del campionato a St. Petersburg. Con alcune precauzioni, come quella di correre a porte chiuse e con un programma compresso per ridurre al minimo indispensabile l’attività, ma andare avanti. Un po’ come accaduto in F1 nella pazza notte di Melbourne, la presa di coscienza collettiva ha però preso il sopravvento fermando giustamente anche i motori del circus a Stelle e Strisce.

Indycar a St Petersburg

FERMI FINO A MAGGIO La IndyCar dunque non correrà il season opener in Florida e neppure la seconda gara in calendario, originariamente prevista per il 5 aprile a Barber. Già cancellata ieri, invece, la tappa di Long Beach che la Indy condivide con il campionato endurance statunitense Imsa. Salta poi anche la quarta gara, prevista nel fine settimana del 26 aprile sul Circuit of the Americas di Austin. La ripresa delle operazioni slitta dunque, a meno di nuove comunicazioni, al 10 maggio quando si correrà sullo stradale di Indianapolis il Gran Premio che farà da apripista alle due settimane interamente dedicate alla mitica e attesissima 500 Miglia. Da capire se e in che modo le prime quattro gare saranno recuperate più avanti nel corso della stagione. Qui il calendario completo delle gare rinviate a causa dell’emergenza coronavirus.


TAGS: indy indycar Coronavirus CoViD-19 St. Petersburg