Pubblicato il 28/04/20

UN GIORNO A SPA Li avevamo lasciati con la notizia del rinvio a data da destinarsi dell’edizione 2020 della gara GT più attesa dell’anno. La pandemia da CoViD-19 ha colpito anche lì, nella tranquilla Spa immersa nel verde delle Ardenne, al punto da costringere il governo belga a vietare le manifestazioni sportive e i grandi assembramenti fino a fine agosto, mettendo così a rischio anche il regolare svolgimento del Gp di Formula 1. Così, anche la 24 Ore di Spa, appuntamento clou del calendario del GT World Challenge (fino allo scorso anno noto come Blancpain GT Series) è capitolata, piombando nella stessa incertezza condivisa da molte altre categorie del motorsport. Gli organizzatori hanno però già trovato una data di recupero…

24 ore di spa

PREPARATE I GIUBBOTTI Sro, la società che promuove e organizza il campionato, ha scelto un fine settimana che potrebbe rendere paradossalmente ancora più dura e impervia la maratona della Ardenne. Il gruppone composto da Ferrari, Lamborghini, Porsche, Audi, Bmw, Aston Martin, McLaren, Honda, Bentley e Mercedes, si sfiderà infatti sulle mitiche curve dell’autodromo di Spa-Francorchamps dal 22 al 25 ottobre. Non proprio un periodo in cui si è soliti correre nel centro dell’Europa, per ragioni climatiche. Sarà dunque una gara che potrebbe essere fortemente condizionata dalla pioggia, che sicuramente dovrà fare i conti con il freddo e poche ore di luce a disposizione. Spettacolo garantito.

Come il coronavirus sta influenzando i campionati motoristici: il calendario dei rinvii/annullamenti


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