Autore:
Simone Dellisanti

LA GARA 

CHE DISASTRO E' stato uno splendido assolo BMW al GP del Marocco, seconda tappa del Mondiale di Formula E. Primo e secondo posto. Splendido. Fino al nono minuto di gara però, non di più. Dopo, il disastro: l'harakiri BMW con Sims che prova a superare all'esterno Da Costa causando una lunga frenata del pilota portoghese che conclude, cosi, la sua gara a ridosso delle barriere dopo aver spadroneggiato in prima posizione, fino a nove minuti dalla conclusione. In poche parole? Un mesto ritiro per Da Costa e un deludente quarto posto per Sims e BMW. Ma partiamo con ordine.

START INCANDESCENTE La gara parte subito con una scintilla. Il poleman Sam Bird, sulla Virgin, chiude la porta a Vergne (DS) nella primissima curva. Il pilota 'che veste d'oro' ha la peggio. La DS si girà e si accoda al gruppone in ultima posizione. Ma il campione del mondo ha la pelle dura, riprende il controllo della sua Formula E in tempo e si lancia in rimonta. Alla fine concluderà quinto, davanti al suo compagno di squadra Lotterer.

QUALCHE PROBLEMA Intanto, davanti al gruppo, Sam Bird viene incalzato da Da Costa, in splendida forma con la sua BMW e dal suo compagno di team, Sims. Il pilota di Virgin resiste agli attacchi ma alla fine deve alzare bandiera bianca quando mancano 30 minuti di gara alla fine. Bird va dritto alla chicane cercando di difendersi da un attacco di Da Costa e si fa sfilare da entrambe le BMW. Da questo momento il GP del Marocco diventa una sinfonia BMW con i due piloti che fanno il vuoto dietro di loro, prendendosi le prime due posizioni.

MAHINDRA RINGRAZIA Quando mancano 22 minuti alla fine, Bird incomincia a soffrire di perdita di potenza e, dalla terza posizione, sfila sino alla quinta facendosi superare da Frijns (il suo compagno di team in Virgin) e da D'Ambrosio (ai servigi di Mahindra) che raggiunge cosi la terza posizione. La gara fila via liscia quando ecco il colpo di scena che vi abbiamo raccontato in apertura.

TESTA DURA Sims non ci sta. La seconda posizione gli va stretta e tenta, a nove minuti dalla fine, l'attacco sul suo compagno di squadra Da Costa che, sorpreso dal tentativo belligerante del suo 'sottoposto' blocca le ruote anteriori perdendo la direzionalità della BMW, finendo la sua gara contro le barriere portando con se anche lo stesso Sims che però, per sua fortuna, riesce a rientrare in pista in quarta posizione…troppo poco visto che poteva finire sul podio. Nel muretto box di BMW c'è la disperazione. Qualcuno che festeggia in Marocco però c'è. Primo tra tutti D'Ambrosio che a pochi giri dal temine si è trovato in prima posizione con la sua Mahindra, poi Frijns con la Virgin, che festeggia il secondo posto davanti al suo compagno di team, Sam Bird, terzo alla fine.

CLASSIFICA FINALE

Pos. Pilota Team Tempo Griglia
1 D'AMBROSIO J. Mahindra Racing Formula E 46'00''000 10
2 FRIJNS R. Envision Virgin Racing +0''143 8
3 BIRD S. Envision Virgin Racing +0''461 1
4 SIMS A. BMW i Andretti Motorsport +0''740 4
5 VERGNE J. DS Techeetah +1''232 2
6 LOTTERER A. DS Techeetah +1''457 20
7 DI GRASSI L. Audi Sport ABT Schaeffler +1''633 11
8 BUEMI S. Nissan e.dams +2''455 3
9 EVANS M. Panasonic Jaguar Racing +2''980 5
10 ABT D. Audi Sport ABT Schaeffler +4''014 16
11 LOPEZ J. GEOX Dragon +4''528 13
12 GUNTHER M. GEOX Dragon +6''034 21
13 MORTARA E. Venturi Formula E Team +6''790 17
14 PIQUET N. Panasonic Jaguar Racing +6''833 9
15 ROWLAND O. Nissan e.dams +7''529 12
16 TURVEY O. NIO Formula E Team +9''241 14
17 DILLMANN T. NIO Formula E Team +9''665 18
18 MASSA F. Venturi Formula E Team +10''250 15
  FELIX DA COSTA A. BMW i Andretti Motorsport rit. al giro 25 6
  PAFFETT G. HWA Racelab rit. al giro 3 19
  VANDOORNE S. HWA Racelab rit. al giro 1 22
  WEHRLEIN P. Mahindra Racing Formula E rit. al giro 1 7

QUALIFICHE 

TOP SIX E Le prime sei posizioni sulla griglia di partenza del GP del Marocco saranno occupate rispettivamente da Bird (Virgin), Vergne (DS Techeetah), Felix Da Costa (BMW), Buemi (Nissan), Sims (BMW) e infine Evans (Jaguar). I sei piloti sono stati i piu' veloci nelle qualifiche del GP di Marrakech e si sono guadagnati il diritto di battersi insieme, con un solo giro a disposizione, per aggiudicarsi la Superpole.

IN LOTTA Il primo a scendere in pista è stato Evans che ha concluso con il sesto tempo a causa di un errore di guida nelle prime curve del tracciato. Questo intoppo gli ha fatto perdere molto tempo prima di riprendere la giusta traiettoria del tracciato del Marocco. Subito dopo è stato il turno del campione del mondo Vergne che, con la sua DS, ha agguantato la pole provvisoria con un 1.17:500. Il terzo pilota a scendere in pista è stato Da Costa con la sua BMW, fresco vincitore del GP dell'Arabia Saudita che subito, nel primo settore, ha rischiato di impattare contro le barriere del tracciato. Troppa la voglia e la foga di battere Vergne. Alla fine, il pilota portoghese si è dovuto accontentare del secondo tempo provvisorio.

IL POLEMAN Poco dopo è sceso in pista Sims, il compagno di team di Da Costa che proprio all'ultimo giro delle Qualifiche si è conquistato il diritto di combattere nella Top Six, ai danni di Wehrlein e Frijns. Sims ha concluso in quinta posizione accasandosi dietro a Buemi. Il pilota francese è stato autore di un buon giro ma ha perso troppo tempo nel terzo settore a causa di una guida poco pulita. Infine, è sceso in pista il pilota della Envision Racing, Sam Bird, che ha strappato la Superpole con un tempo straordinario, relegando cosi Vergne alla seconda posizione con un più 046s da aggiungere al cronometro.

Superpole
1 BIRD S.ENVISION VIRGIN RACING 1'17''489
2 VERGNE J.DS TECHEETAH +0''046
3 FELIX DA COSTA A.BMW I ANDRETTI MOTORSPORT +0''137
4 BUEMI S.NISSAN E.DAMS +0''249
5 SIMS A.BMW I ANDRETTI MOTORSPORT +0''91

 

ORARI TV La battaglia elettrica del GP del Marocco si accenderà venerdì 11 gennaio, con i piloti che scenderanno in pista per animare le due sessioni di prove libere per iniziare a testare il set up e prendere confidenza con il tracciato di Marrakech. Il giorno seguente, sabato 12 gennaio, si entra già nel vivo con le Qualifiche alle 13.00 (Eurosport) e la Superpole alle 13.45 (Eurosport). Seguirà alle 17.00 la Gara, su Eurosport e in chiaro su Italia 1 e Italia 2. La seconda gara della Formula E sarà un round di riposo per la serie ausiliaria Jaguar I-RACE eTROPHY, che ritornerà a correre il 16 febbraio sul tracciato dell'E-Prix del Messico.

IL CIRCUITO Il circuito stradale di Marrakech è un circuito cittadino non permanente, lungo 2,97 km allestito nella città di Marrakech, nel distretto di Agdal in Marocco.

LA COSTRUZIONE La D3 Motorsport Development ha avuto il compito di disegnare il tracciato. Essa è la stessa società di architetti che ha definito il tracciato di Surfers Paradise in Australia. Ali Horma, presidente del Marrakech Grand Prix e dell' MGP, ha indicato il tracciato come "eccitante" per i tifosi del WTCC e le televisioni, in quanto è veloce e impegnativo. Il Groupe Menara ha svolto la supervisione della costruzione del tracciato che interessa la route de l'Ourika e il boulevard Mohammed. Il paddock è stato sistemato lungo le mura del Giardino Reale e, per la sicurezza, più di 2500 blocchi di cemento sono stati posti ai bordi del tracciato.

INFO La terza gara del campionato WTCC 2009 vi si è tenuta il 3 maggio 2009. È stata la prima gara automobilistica internazionale tenuta nella nazione dal Gran Premio del Marocco 1958 di Formula 1, che si tenne sul circuito di Ain-Diab a Casablanca. Nel 2010 il Tracciato ha ospitato anche un weekend di gare della Formula 2. Dal 2016 ospita il campionato di Formula E, nella sua nuova versione lunga circa 3 km.

CARATTERISTICHE 

Circuito di Marrakech

 

Localizzazione

 

Stato

 

 Marocco

Località

Marrakech

Caratteristiche

 

Lunghezza

2 970 m

Curve

12

Inaugurazione

2009

Categorie

 

WTCC

 

Formula 2

 

Formula E

 

WTCC

 

Tempo record

1'50"833

Stabilito da

 

 Robert Huff

su

Chevrolet Cruze

il

3 maggio 2009


TAGS: E-Prix Marocco 2019