Steiner e Ralf Schumacher: c'eravamo tanto odiati
F1 2022

Steiner accusa Ralf Schumacher: "Voleva provocare una rissa"


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3 anni fa - Il team principal Haas racconta le tensioni vissute durante l'anno

Il team principal Haas racconta le tensioni vissute durante l'anno con lo zio di Mick Schumacher

STAGIONE COMPLICATA Il 2022 è stato un anno molto duro per Mick Schumacher, non a caso terminato con la perdita del sedile da titolare alla Haas finito al rientrante Nico Hulkenberg. Il figlio d'arte è finito sotto esame dopo pochi gran premi, anche a causa dei pesanti incidenti avuti in Arabia Saudita e a Montecarlo. La sua posizione all'interno del team americano è diventata presto traballante e, come effetto secondario, ha portato a tensioni sempre maggiori tra lo zio Ralf e il team principal Gunther Steiner.

STEINER RESPINGE LE ACCUSE Il team principal della Haas è stato a più riprese attaccato da Ralf Schumacher, ora opinionista per Sly Germania. Il fratello di Michael ha espresso giudizi taglienti sull'operato di Steiner e sulla gestione del nipote, ma il manager altoatesino ha sempre respinto ogni accusa: ''Non abbiamo giocato a nessun gioco per tre mesi, non è che sapevamo cosa stavamo facendo e non glielo stavamo dicendo - ha spiegato Steiner a Sport Bild riguardo il lungo periodo in cui Schumacher è rimasto in bilico tra conferma e sostituzione - Abbiamo aspettato a lungo per vedere cosa fosse meglio per noi e ci siamo presi il nostro tempo. Non stavamo ritardando''. Anche l'italiano ha però ammesso che la situazione creatasi non fosse l'ideale per Mick: ''Ovviamente aveva sospettato qualcosa, non vive sulla Luna''.

RALF SNOBBATO Riguardo al suo detrattore Ralf, Steiner ha spiegato di non aver avuto interesse a replicare ai suoi numerosi commenti negativi, accusandolo di voler ''provocare una risssa pubblica'': ''Non mi interessa. Io faccio quello che faccio e lui può dire quello che vuole. Non mi interessa rispondere perché non sono un auto-promotore. La mia decisione non è stata certamente influenzata dal comportamento di Ralf''.

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Pubblicato da Luca Manacorda, 24/11/2022
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Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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