Pubblicato il 01/07/21

NOVITA' EPOCALE La F1 è di scena al Red Bull Ring per la seconda domenica consecutiva, ma già si guarda con grande curiosità a ciò che vedremo nel successivo appuntamento previsto a Silverstone. Il GP Gran Bretagna, in programma a metà luglio, sarà infatti il primo ad ospitare il nuovo format comprensivo di Sprint race per la definizione della pit lane. Uno storico stravolgimento a quello che è il programma classico dei weekend di gara sul quale grativano ancora molti dubbi e perplessità.

BRAWN SICURO DELLO SPETTACOLO A cercare di far chiarezza ci ha pensato il direttore sportivo della F1, Ross Brawn. A chi è preoccupato che la novità si risolva in un mini gran premio piuttosto noioso in cui i piloti badano di più a non rovinare la monoposto in vista della domenica, il britannico risponde: ''Niente strategie, nessun pit stop, scelta libera delle gomme e libertà di consumo del carburante - ha dichiarato alla Gazzetta dello Sport - Vogliamo che i piloti in quella mezz'ora vadano a tutto gas''. Ad aumentare l'imprevedibilità ci sarà il minor tempo a disposizione per mettere a punto la vettura: ''Ci sarà una sola ora di prove libere per regolare la macchina in vista del GP''. Le vetture andranno in parco chiuso già il venerdì sera, ossia dopo aver disputato la prima sessione di libere e la qualifica per la gara sprint. Al sabato è prevista una seconda sessione di libere, ma le modifiche saranno limitate a quelle che ora sono concesse ai team la domenica mattina, ossia pochissime.

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QUAL È LA VERA POLE? A livello statistico, una curiosità riguarda l'assegnazione della pole position: conta quella del venerdì al termine di un'ora classica di qualifiche o quella della Sprint race? Brawn ha chiarito questo dubbio: ''Abbiamo discusso a lungo se fosse da considerare pole per le statistiche quella del venerdì o quella della gara di sabato. Alla fine la scelta è caduta su quest'ultima perché, come avviene ora per la lotta per la pole, il risultato darà vita allo schieramento di partenza del gran premio''.

IL FUTURO Quale sia il destino delle gare sprint è presto per dirlo. Potrebbero diventare il nuovo format di tutti i weekend, essere usate ancora solo in alcune sedi oppure essere abbandonate del tutto. Brawn ha aggiunto: ''Dobbiamo ancora decidere, se questo format verrà approvato, se applicarlo a tutte le corse o solo ad alcune nel 2022''. Quest'anno, oltre che a Silverstone la Sprint race è in programma a Monza e, se si correrà, nel GP Brasile, ancora in forte dubbio per via della pandemia di Covid-19.


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