C'è Singapore tra la Red Bull e la striscia record di vittorie
F1 2022

Singapore l'ostacolo principale tra la Red Bull e il record di vittorie


Avatar di Luca Manacorda, il 20/09/22

3 anni fa - Chris Horner vede nel circuito cittadino le maggiori insidie

Chris Horner vede nel circuito cittadino le maggiori insidie per la Red Bull nelle restanti sei gare

DOMINIO INCONTRASTATO Dopo un promettente inizio che sembrava poterci regalare un bis del 2021, la stagione 2022 ha progressivamente preso le sembianze di un monologo Red Bull. Max Verstappen ha vinto le ultime cinque gare disputate e potrebbe laurearsi campione del mondo già nel prossimo appuntamento di Singapore. La scuderia austriaca, dal canto suo, sta a sua volta per tornare a festeggiare il titolo Costruttori a 9 anni di distanza dall'ultima volta, interrompendo anche in questa statistica il dominio della Mercedes che aveva cominciato a sgretolare l'anno passato con il titolo vinto dall'olandese. 

INCOGNITA SINGAPORE Con i campionati ormai quasi in tasca, la Red Bull può ora guardare al libro dei record, stabilendo il nuovo primato di vittorie sia consecutive sia totali (attualmente 12 totali di cui 11 di Verstappen) in una singola stagione. Non è difficile pensare che il pilota olandese possa vincere tutti i sei gran premi rimanenti, ma guardando in questa prospettiva il team principal Chris Horner vede proprio nel prossimo appuntamento a Singapore le maggiori insidie: ''Singapore rispetto a Monza ha il maggior numero di curve tra i circuiti in calendario. È ricco di sconnessioni, è un circuito cittadino, quindi è una sfida molto diversa. Siamo in un'ottima posizione in campionato, ma attaccheremo ogni gara e faremo del nostro meglio, poi i punti si prenderanno cura di loro stessi. Siamo stati veloci anche a Spa, Zandvoort, Monza e Budapest. Quindi, su circuiti molto diversi tra loro, l'auto si è comportata davvero bene''.

APPUNTAMENTO DIFFICILE Rispetto all'ultimo appuntamento di Monza, la Red Bull potrà contare meno sul suo vantaggio in termini di velocità in rettilineo. Nell'appuntamento di Baku, altro circuito cittadino con caratteristiche simili a Singapore ma con un rettilineo lunghissimo, la Ferrari si era ben comportata e aveva la vittoria a portata di mano fino a quando il motore di Charles Leclerc non è andato in fumo. Anche la Mercedes, sebbene guardi con preoccupazione al fondo ricco di sconnessioni, potrebbe tornare ad essere un'insidia come è stata a Zandvoort e Horner non a caso si aspetta che la gara in notturna possa essere quella con più insidie per la sua squadra: ''Dovrebbe essere una delle gare più difficili per noi''. Nella gara asiatica, poi, non bisogna dimenticare il ruolo spesso decisivo della Safety Car. Se anche il filotto di vittorie dovesse interrompersi, comunque, per il team austriaco ci saranno sempre due titoli iridati all'orizzonte con cui consolarsi.

VEDI ANCHE



Pubblicato da Luca Manacorda, 20/09/2022
Tags
Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

Gli articoli di Luca

Vedi anche