Il figlio del Kaiser ha parlato del suo rapporto con i piloti Ferrari e dei consigli ricevuti
DA ALLIEVO A MAESTRO Tra Sebastian Vettel e la famiglia Schumacher lo scorrere degli anni ha invertito i ruoli: se una volta il giovane Seb vestiva i panni dell'allievo al cospetto del grande Michael, ora il pilota della Ferrari è diventato il maestro di Mick, il figlio del sette volte campione del mondo di F1. L'ingresso di Schumacher nella Ferrari Driver Academy, avvenuto lo scorso anno, ha favorito lo scambio di informazioni tra i due piloti tedeschi e proseguirà anche nella prossima stagione, quando il 20enne correrà ancora in F2 nel team Prema.
MICK RINGRAZIA Schumacher ha recentemente parlato del suo rapporto con i piloti titolari della Scuderia Ferrari e, a proposito di Vettel, ha dichiarato: ''Ci vediamo, parliamo molto. Sono stato molto grato per i consigli, sono stati molto utili in alcuni momenti e in certe occasioni''.
LA COPPIA DEL FUTURO? La prima stagione in F2 del giovane Schumacher ha mostrato come il ragazzo debba ancora migliorare prima di poter pensare al salto di categoria: una sola vittoria e il dodicesimo posto finale non sono esattamente un bottino esaltante, soprattutto se confrontato con le recenti prestazioni di George Russell o Charles Leclerc, entrambi campioni nel loro primo anno tra i cadetti. Se Mick saprà mostrare importanti progressi nel corso dei prossimi anni, proprio con il monegasco potrebbe formare la coppia del futuro in casa Ferrari: ''Ovviamente non ho mai lavorato con Leclerc, ho solo parlato con lui in privato - ha dichiarato a riguardo Schumacher - La comunicazione è stata buona. Se questo è il futuro, allora perché no?''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.




