Pubblicato il 19/05/21

NUOVA SFIDA L'uscita di scena della Honda al termine della stagione 2021 poteva rappresentare un momento molto critico per la Red Bull. La scuderia austriaca ne è invece uscita con un nuovo, ambizioso progetto: ereditare i propulsori della casa giapponese e costruirseli in proprio. Una scelta coraggiosa, ma che potrebbe pagare, considerando anche l'ottimo livello di prestazioni raggiunto da queste power-unit negli ultimi anni. Non solo: per affrontare questa sfida, il team di Dietrich Mateschitz ha reclutato diversi uomini dalla Mercedes dominatrice delle ultime stagioni.

PORTARE NUOVO TALENTO Lo sviluppo degli attuali motori sarà congelato tra il 2022 e il 2025 e questo aiuterà la Red Bull a perfezionarne la produzione. Il team principal Chris Horner ha presentato così questa nuova sfida: ''Si tratta della nostra miglior possibilità di cogliere l'occasione e avere successo''. Intervistato da The Race, il manager britannico ha escluso che gli ex membri della Mercedes portino con sé alcuna proprietà intellettuale, ma è sicuro che saranno fondamentali per un ulteriore salto di qualità: ''Hanno prodotto il motore di riferimento nel corso degli ultimi anni ed è fantastico per noi. Quando parti da zero con un foglio di carta bianco, vuoi portare più talento possibile''.

F1 2019: Toto Wolff (Mercedes) e Chris Horner (Red Bull)

QUELLA FRASE INDIMENTICATA Horner vede in questa nuova avventura relativa alla produzione dei motori un'analogia con quanto fatto dalla Red Bull all'arrivo in F1. Nel giro di poche stagioni, una scuderia accolta con simpatia per le sue attività promozionali si è trasformata in uno dei team più competitivi dell'ultimo decennio: ''Stiamo ingaggiando le persone giuste, stiamo usando la stessa filosofia usata sul lato telaio per portare le giuste figure. Abbiamo dimostrato di poterlo farlo con il telaio. Non penso che le persone presero sul serio la Red Bull quando è entrata in questo sport come produttore di telai. Siamo stati notoriamente chiamati come solo un'azienda di bevande energetiche da un certo pilota''. Il riferimento è ad alcune frasi di Lewis Hamilton che evidentemente non sono state dimenticate: dopo il filotto di titoli degli anni '10, ora Horner e la Red Bull vogliono prendersi una nuova rivincita sul britannico e sulla Mercedes.


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