DESTINI INCROCIATI L'immagine simbolo della staffetta tra Michael Schumacher e Kimi Raikkonen al volante della Ferrari è senz'altro l'abbraccio tra i due sul podio del GP Italia 2006, nel weekend durante il quale venne ufficializzato il ritiro del tedesco al termine dell'anno e la sua sostituzione con il finlandese, all'epoca pilota della McLaren. Un passaggio di consegne che si trasformò poi nel titolo iridato conquistato in extremis da Iceman nella stagione 2007. I destini dei due si erano però incrociati già molto tempo prima, nel corso di un test disputato sul circuito del Mugello.

SCHUMI TALENT SCOUT La storia è tornata d'attualità in questi giorni, riportata alla luce dal quotidiano svizzero Blick. Siamo nel 2000 e il poco più che ventenne Raikkonen sta provando la vettura della Sauber, nonostante abbia alle spalle solo 23 gare con le monoposto. A quella sessione di prove è presente anche Schumacher, il quale rimane impressionato dalle capacità del giovane biondo, tanto da consigliare a Peter Sauber di metterlo immediatamente sotto contratto: ''Non so chi stesse guidando la macchina, ma devi prenderlo, diventerà un grande!''.
IL RITORNO ALLE ORIGINI Non sappiamo quanto pesò il consiglio di Schumacher, ma Sauber fece effettivamente firmare un contratto a Raikkonen, il quale debuttò in F1 l'anno successivo andando subito a punti nel GP Australia, chiuso al sesto posto. Fu il primo passo di una brillante carriera che decollò con il passaggio alla McLaren già nel 2002 e che dura tutt'ora, con il finlandese pilota titolare proprio dell'Alfa Romeo Sauber. Schumacher ci aveva visto lungo, dimostrandosi un fenomeno anche nello scovare giovani talenti...
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



