Pubblicato il 23/06/21

SECONDI DETERMINANTI Nell'accesa sfida tra Red Bull e Mercedes, mai come quest'anno il ruolo delle seconde guide gioca un ruolo importante. Sergio Perez e Valtteri Bottas sono chiamati non solo a cercare di rendere la vita più difficile rispettivamente a Lewis Hamilton e a Max Verstappen, ma anche a raccogliere piazzamenti determinanti nella lotta per un Mondiale Costruttori mai così aperto come in questa stagione. Dopo anni in cui la convivenza con Verstappen ha bruciato i giovani talenti del proprio vivaio, la Red Bull sembra essere riuscita a risolvere il problema con l'ingaggio dell'esperto messicano.

CIO' CHE MANCAVA Dopo un avvio di stagione tra alti e bassi, a causa di necessario periodo di ambientamento nel nuovo team, Perez sembra aver cambiato marcia. Il messicano a Baku è stato autore di un'ottima prestazione, arricchita dalla vittoria arrivata grazie allo sfortunato ritiro del compagno di squadra, e si è ripetuto al Paul Ricard, dove ha ottenuto il terzo gradino del podio arrivando non lontano da Hamilton. I suoi 40 punti in due weekend hanno pesantemente contribuito ad estendere il vantaggio della Red Bull sulla Mercedes in classifica generale, salito ora a 37 punti. Per lui sono arrivati i complimenti di Helmut Marko: ''È ovvio che Perez sta facendo un lavoro migliore di Bottas al momento. Ed è esattamente quello che vogliamo, ciò di cui abbiamo bisogno e quello che ci è mancato negli ultimi anni''.

Helmut Marko, Sergio Perez e Christian Horner (Red Bull)

LA GESTIONE DELLE GOMME Fondamentale per il risultato di Perez al Paul Ricard è stata la gestione delle gomme, con una strategia su una sosta resa possibile dalla sua capacità di tenere un buon ritmo senza mandare in sofferenza gli pneumatici. Marko ha sottolineato questo aspetto: ''Ecco perché abbiamo ingaggiato Perez. Non per niente è considerato un 'addestratore' di pneumatici, per questo è stato in grado di concludere una strategia a una sosta in Francia. Era abbastanza vicino alle Mercedes prima dei primi pit stop da metterli nell'incertezza. Inoltre, così facendo alla fine è riuscito a superare Bottas che era sulla stessa strategia''. Perez finora ha conquistato 84 punti, contro i 59 di Bottas.


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