Il nuovo fronte della battaglia tra Mercedes e Red Bull
F1 2021

La battaglia tra Mercedes e Red Bull si sposta nella pitlane


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4 anni fa - La Mercedes ha messo nel mirino l'attrezzatura Red Bull per i pit stop

La Mercedes ha messo nel mirino l'attrezzatura Red Bull per i pit stop, ma Helmut Marko sottolinea il nervosismo dei rivali

DALLE ALI AI CAMBI GOMME A partire dal GP Francia di questo weekend vengono introdotti i nuovi controlli e i nuovi test per evitare che le ali delle monoposto risultino troppo flessibili. Un argomento su cui Mercedes e Red Bull si sono scontrate pesantemente nelle precedenti settimane, con tanto di accuse reciproche: troppo flessibile l'ala posteriore della RB16B, ma anche l'anteriore della W12. Archiviato, forse, questo terreno di scontro, la battaglia dei due team che si contendono i mondiali 2021 si sposta in pit lane e in particolare sui pit stop. Secondo la Mercedes, infatti, gli avversari utilizzano dei materiali illegali per i loro velocissimi cambi gomme.

MARKO NON SI PREOCCUPA La Red Bull nelle ultime stagioni ha sempre fatto segnare tempi impressionanti nelle soste ai box, scendendo spesso sotto il muro dei 2 secondi per completare la delicata operazione. La Mercedes, a sua volta da anni molto efficiente in questo particolare, sta soffrendo qualche problema in più, come il pit stop infinito di Valtteri Bottas a Monte Carlo ha confermato. A svelare la nuova protesta del team campione del mondo è stato Helmut Marko: ''Ora hanno contrassegnato il nostro materiale per il pit stop come illegale. Anche questa è tutta aria fritta - ha dichiarato alla tv tedesca RTL con chiaro riferimento alle recenti polemiche sulle ali flessibili - quindi noi ci concentriamo sulle gare e vogliamo essere preparati in modo ottimale per questo. Non ci preoccupiamo di queste questioni marginali''.

GP Messico 2019, Helmut Marko e Christian Horner nel paddock dell'Hermanos RodriguezGP Messico 2019, Helmut Marko e Christian Horner nel paddock dell'Hermanos Rodriguez

SEGNALI DI NERVOSISMO Come spesso accade, la Red Bull oltre a rispondere a muso duro alle accuse della Mercedes cerca subito di contrattaccare. Ecco dunque che Marko dà la sua interpretazione a questa nuova mossa dei rivali: ''L'incertezza che la Mercedes ha mostrato, la guerra psicologica che stanno conducendo, tutto questo la dice lunga. Sì, la Mercedes è nervosa. Si può dirlo dalla loro reazione, ma non ci abbassiamo al loro livello. Continuiamo a concentrarci sulle cose reali, anche l'intera storia dell'ala posteriore è stata solo una tempesta in una tazza da tè''.

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Pubblicato da Luca Manacorda, 18/06/2021
Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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