Autore:
Simone Valtieri

DA ALONSO A SCHUMI L’ex presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, ospite alla presentazione del libro “Ignazio Giunti. Un pilota, un’epoca” tenutasi al Circolo  Canottieri Aniene di Roma, ha rilasciato un paio di dichiarazioni ai giornalisti presenti, esprimendo la propria opinione su due avvenimenti recentissimi: l’ingaggio da parte della Ferrari di Mick Schumacher, figlio del sette volte iridato Michael, nella scuderia giovanile FDA, e la vittoria del suo ex pilota, Fernando Alonso, della 24 ore di Daytona, lo scorso fine settimana.

PREDESTINATOA Mick Schumacher voglio bene, lo conosco da quando era nella culla e Michael lo copriva per non farlo pizzicare dalle zanzare” – ha esordito Montezemolo – “È un ragazzo serio e intelligente, ma bisogna lasciarlo crescere." A domanda puntuale circa la possibilità che il giovane Mick emuli le gesta del padre, magari al volante di una rossa, ha poi aggiunto: "È ancora presto, ma io ci spero.”

TRIS D’ASSI Sul successo di  Fernando Alonso alla classica Endurance della Florida, l’ex presidente della rossa ha invece commentato: “Sono molto contento, Fernando è un grandissimo pilota. Spesso ha avuto difficoltà nell’essere un uomo squadra, ma assieme a Schumacher e Lauda è stato il più forte pilota della storia della Ferrari. Ho bei ricordi di lui a Maranello, non ha un carattere facile ma ha dato sempre tutto, mi spiace solo che non sia riuscito a vincere per un pelo i titoli 2010 e 2012, anche se ha lottato fino alla fine.”


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