RITORNO VINCENTE Dopo il licenziamento da parte della Haas e l'addio al mondo della F1, Nikita Mazepin è tornato a gareggiare in competizioni motoristiche. Come vi avevamo anticipato, il russo ha partecipato al Rally della Via della Seta, una competizione raid lunga 10 giorni che si disputa in Russia. L'esperienza è andata decisamente bene, visto che Mazepin ha chiuso la gara vincendo nella categoria T3. Un risultato che sta spingendo il 23enne a immaginare un futuro proprio nelle competizioni raid, delle quali la gara regina è senz'altro la mitica Dakar.
DAKAR ALL'ORIZZONTE Intervistato dall'emittente Match Tv, Mazepin ha spiegato: ''Ci sarà la Dakar nella mia carriera? Staremo a vedere. Prima dobbiamo lavorare molto e prepararci alla sabbia, perché ce n'è molta di più. Emotivamente, ora capisco meglio cosa mi viene chiesto. La Dakar inizia quest'anno il 31 dicembre e terminerà il 15 gennaio. Sono 15 giorni di combattimenti al volante. Ne ho finiti 10 e mi sento stanco, quindi devo soppesare tutto e prepararmi''.
L'ESEMPIO DI ALONSO Nel passaggio dai circuiti di F1 alle dune dei rally raid, Mazepin sta seguendo le orme di un illustre predecessore. Prima di rientrare nel Circus con l'Alpine, anche Fernando Alonso ha partecipato alla Dakar al volante di una Toyota nell'edizione del 2020. Parlando dell'esempio dato dallo spagnolo, Mazepin ha spiegato: ''Penso che la prestazione di Fernando mi abbia dato la possibilità di familiarizzare con la Dakar. Per me è stato interessante vedere come un uomo che gareggia sull'asfalto possa gareggiare nel fuoristrada. In una delle parate dei piloti di F1 gli ho chiesto se gli piacevano i raid di rally. E Fernando ha risposto che vorrebbe tornare. A giugno ho preso parte al Trofeo Ladoga su un quad e ora gareggio su un ATV . Mi piace, è quello che mi piacerebbe fare quando non sono in F1''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



