Autore:
Salvo Sardina

STAR IN… TV È stato uno dei grandi protagonisti del mondiale 2019. Con 43 punti, in larghissima maggioranza conquistati, però, prima della pausa estiva – nella seconda metà del campionato è arrivato “solo” il quarto posto di Interlagos – Kimi Raikkonen ha saputo capitalizzare al meglio (al contrario dell’inesperto compagno Antonio Giovinazzi) i momenti di massima competitività della sua Alfa Romeo Racing, portando a casa una dignitosa dodicesima posizione in classifica piloti. Fuori dalla pista, poi – complice anche il sapiente utilizzo dei social invogliato dalla moglie Minttu – il campione del mondo 2007 è sempre più un idolo dei tifosi, seguito e amato non solo per le doti di guida ma anche per lo stile da anti-star che però contribuisce ad alimentarne la fama. L’ultimo esempio? Il nuovo spot Alfa, che potete trovare nel nostro player in fondo alla pagina. E dove Kimi recita talmente male da rendere il tutto un piccolo capolavoro.

Sì, tutto l'entusiasmo di Kimi Raikkonen dinanzi alla sua nuova prova attoriale per lo spot Alfa Romeo

KIMI A MONACO Giacca e t-shirt scura, Raikkonen guida una Stelvio per le strade del Principato di Monaco, le stesse rese celebri dal mitico GP. Stavolta non c’è l’ansia da cronometro, ma un Kimi che spiega di volersi prendere tutto il tempo per godersi la passeggiata, in un tripudio di italianità (sottolineata dalla colonna sonora) e glamour. Salvo poi arrivare in ritardo all’appuntamento con la bellissima Minttu. La giustificazione? “Scusa, ma è la mia prima volta a Monaco”, con tanto di didascalia a ricordare ai più distratti che Iceman, a Monaco, ci corre ogni anno in F1. Un capolavoro che si installa proprio a metà tra le atmosfere da “La Dolce Vita” e la recitazione di pietre miliari del trash come “Alex l’Ariete”. E che arriva sul piccolo schermo all’indomani dello spot di Natale in cui Kimi sostituisce un assonnato Santa Claus per la tradizionale consegna dei regali, effettuata ovviamente driftando sulla neve. La restituzione delle chiavi della Stelvio/slitta, accompagnata dall’avviso quasi minaccioso (“Questa è l’ultima volta che lo faccio”) a Babbo Natale merita come minimo una nomination agli Oscar.

SOGNANDO IL WRC Insomma, Alfa Romeo si è ritrovata in casa un pilota amatissimo dal pubblico e ha deciso di utilizzarlo nella maniera più trash (e azzeccata) possibile, rendendo virali – i commenti estasiati dei fan sotto ai video ne sono la conferma – simpatiche scenette che hanno come co-protagoniste Giulia e Stelvio. Intanto Raikkonen guarda avanti e, in scadenza di contratto al termine della prossima stagione, non esclude la possibilità di ritirarsi dal circus. D’altronde, se il richiamo delle monoposto 2021 è forte, è anche vero che l’età (a ottobre saranno 41 le candeline da spegnere) avanza inesorabile. L’obiettivo per il futuro non è neppure poi così nascosto: tornare nel Wrc per migliorare i due decimi posti finali ottenuti nei campionati 2010 e 2011. “Vincere il mondiale Rally? Avrebbe più valore – ha spiegato Raikkonen al Red Bulletin, la rivista edita dalla Red Bull – del mio titolo iridato in F1. Nessuno c’è mai riuscito prima e questo è un altro aspetto che renderebbe le cose ancora più interessanti”. Piccoli Fernando Alonso (impegnato in questi giorni nel Rally Dakar) crescono…


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