RISCOSSA NIPPONICA La Red Bull attende risposte dalla Honda circa il suo impegno in F1 dal 2021 in poi, ma nel frattempo la casa giapponese sembra concentrata soprattutto a voler ottenere risultati prestigiosi nella prossima stagione. I primi successi ottenuti quest'anno con la scuderia austriaca, dopo il ritorno nel Circus del 2015, hanno galvanizzato il motorista nipponico, che ha rialzato la testa dopo alcune annate davvero complicate culminate con il fallimento del rinato binomio con la McLaren.

ANNI DOLOROSI Il CEO della Honda, Takahiro Hachigo, ha tracciato un bilancio dei progressi mostrati: "Dopo il nostro ritorno in F1 nel 2015, abbiamo avuto quattro anni difficili. Ci ha fatto molto male - ha dichiarato al quotidiano brasiliano Lance! - Quest'anno abbiamo vinto la nostra prima gara in Austria e ne sono molto contento. Abbiamo vinto anche in Germania, con Daniil Kvyat che è arrivato terzo". Oltre ai successi di Max Verstappen e al sorprendente podio del pilota della Toro Rosso, Hachigo è soddisfatto di aver fatto debuttare nelle libere del GP Giappone l'idolo locale Naoki Yamamoto: "A Suzuka, Naoki ha avuto l'opportunità di partecipare alla sessione di libere ed è stato un grande momento per ogni giapponese".

F1 GP Giappone 2019, Max Verstappen (Red Bull) in visita alla sede Honda

AMBIZIONI E CONFERME Hachigo ha concluso dichiarando apertamente la sua ambizione per il prossimo anno: "Ora voglio vincere il mondiale con la Red Bull il prossimo anno". Parole che faranno piacere a Verstappen il quale, in un'intervista al giornale olandese De Telegraaf, ha dichiarato: "Cosa mi aspetto dalla Honda? Più potenza! In termini di affidabilità è andata molto bene. Quest'anno è stato una svolta per loro. Hanno già ottenuto due vittorie, il che è stato un grande impulso per l'intera azienda. La Honda è sulla buona strada. In termini di motore al momento siamo molto vicini alla Mercedes, quindi è molto positivo".


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