Il pilota della Ferrari ha passato la mattinata al reparto corse di Maranello per provare il sedile della monoposto 2020
PRIMO CONTATTO Mattinata di lavoro a Maranello per il quattro volte campione del Mondo Sebastian Vettel, che si è presentato di buon'ora al reparto corse della Ferrari per una serie di incontri e test in vista della prossima stagione. Dopo aver colloquiato con gli ingegneri, il tedesco si è fermato a lungo con il team principal Mattia Binotto per poi spostarsi nel reparto Montaggio Veicolo dove i tecnici avevano preparato la sua postazione di guida da inserire nell'abitacolo della nuova monoposto.

PROVE E NOMI Vettel, dopo aver provato il sedile attorno a mezzogiorno, ha dato le prime indicazioni ai tecnici iniziando a prendere confidenza con la sesta Ferrari che guiderà in carriera. In precedenza Seb ha corso con la SF15-T nel 2015, con la SF16-H nel 2016, con la SF70H nel 2017, con la SF71H nel 2018 e con la SF90 lo scorso anno. In tutti i casi Seb ha dato un nome femminile - come suo solito - alla vettura: Eva, Margherita, Gina, Loria e Lina... e magari stamattina ha già iniziato a pensare a come chiamare il suo prossimo bolide.
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— Scuderia Ferrari (@ScuderiaFerrari) January 27, 2020
PRESENTAZIONE Tra 11 giorni avremo probabilmente una risposta e, questo è sicuro, conosceremo il nome ufficiale della prossima monoposto di Maranello che sarà presentata al Teatro Municipale Romolo Valli di Reggio Emilia martedì 11 febbraio alle 18.30. L'evento sarà trasmesso per intero in diretta streaming sul sito web della Ferrari, mentre la sera vi aspettiamo su www.motorbox.com dove andrà in onda una puntata speciale di RadioBox per parlare con voi di tutto quanto visto e appreso a Reggio Emilia.
Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.



