F1 GP Azerbaijan, le reazioni dei piloti allo stop delle PL1
F1 2019

F1 GP Azerbaijan, le reazioni dei piloti allo stop delle PL1


Avatar di Matteo Larini , il 27/04/19

2 anni fa - Le reazioni dei piloti allo stop forzato delle PL1

Dopo lo stop alle PL1, i piloti hanno espresso il loro disappunto ai media e, soprattutto, sui social media

FERMATE LE PL1 Sembra incredibile, ma la Formula uno, ieri, è stata fermata da un tombino. E non è la prima volta: anche nel 2016, a Monte Carlo, il campione inglese Jenson Button fu vittima dell’apertura di un tombino mal fissato, che costrinse gli organizzatori monegaschi a procedere all’ulteriore fissaggio della grata seguendo le indicazioni della FIA. Una situazione simile è avvenuta anche quest’anno a Baku, quando è saltata, nelle PL1, una delle coperture dei canali di scolo dopo il passaggio di George Russell con la Williams, vittima incolpevole di ingenti danni al fondo e costretto suo malgrado a parcheggiare la vettura a bordo pista. La direzione Gara, alla luce del problema occorso, ha dovuto sospendere e poi annullare la sessione, conclusasi con le due Ferrari – uniche monoposto a segnare un tempo cronometrato – in testa.

LE REAZIONI SOCIAL Sui social, i piloti si sono scatenati a commentare una situazione assolutamente surreale: se alcuni, come Ricciardo, hanno puntato il dito sugli organizzatori con post ironici, altri come Lando Norris ci hanno scherzato su, sdrammatizzando quanto accaduto. Grosjean, protagonista di una situazione simile nel 2017 a Sepang, ha definito l'accaduto ‘non ideale’.

KIMI CRITICO Senza utilizzare i social, ma comunicando ai media alla sua maniera, anche Kimi Raikkonen ha espresso tutto il suo disappunto per quanto accaduto: “Ovviamente ciò che è accaduto è molto lontano dell’ideale, per tutti, e siamo sembrati dei dilettanti. E non dovrebbe essere così. Sta alla FIA assicurarsi che la pista sia in regola. Ogni anno accade che i tombini creano problemi. Non è la prima volta che accade, ma speriamo che sia l’ultima: sta agli organizzatori fornire una pista come ci aspettiamo”.

DISAPPUNTO WILLIAMS Anche il team principal della Williams, che ha patito maggiormente le conseguenze del problema in un momento critico per i (pochi) ricambi disponibili, ha espresso la sua delusione ai media: “Il circuito deve essere sicuro che i tombini siano chiusi correttamente. Questo non è accettabile. Il danno che ci ha procurato potrebbe farci rimanere fermi al pomeriggio. Potremmo aver bisogno di portare un altro telaio. Non è come dovrebbero essere le piste di F1”.


Pubblicato da Matteo Larini, 27/04/2019
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