Autore:
Valerio Colombo

EPILOGO A SORPRESA La telenovela, o per essere al passo con i tempi, la web-serie su Daniel Ricciardo giunge a un epilogo inatteso. Il colpo di scena arriva verso la fine dell'episodio odierno con il comunicato ufficiale della Red Bull, scuderia alla quale il pilota di Perth era legato praticamente dall'inizio della carriera in Formula 1 (dal 2014, dopo una breve parentesi nell'HRT), che annuncia la cessazione dei rapporti lavorativi tra le parti al termine della stagione in corso. Daniel aveva manifestato più volte il suo disagio nel prospettarsi di un trattamento economico differente rispetto a quello del giovanissimo compagno di team Max Verstappen, e negli ultimi, non riuscendo a raggiungere l'accordo, si era mosso guardandosi intorno. Il suo nome è stato accostato ai marchi più prestigiosi: Mercedes, Ferrari, McLaren, ma il sorridente ragazzo di Perth potrebbe prendere la via di Enstone e della Renault, con ogni probabilità al posto di Carlos Sainz.

IL COMUNICATO RED BULL Nel comunicato diramato dal team di Milton Keynes si leggono le parole del team principal Christian Horner: "Rispettiamo in pieno la decisione di Daniel di lasciare l'Aston Martin Red Bull Racing e gli auguriamo il meglio per il futuro. Lo ringraziamo per la dedizione e per quanto fatto da quando è entrato nel team nel 2014. Gli highlights sono le sette vittorie e i 29 podi che ha raggiunto fino a ora con noi. Valuteremo le numerose opzioni a nostra disposizione per definire chi sarà il compagno di squadra di Max Verstappen nel 2019, nel frattempo abbiamo davanti ancora nove gare nel 2018, e siamo assolutamente concentrati nel massimizzare ogni opportunità che si presenti a Max e Daniel nel corso del resto della stagione."

VOCI INSISTENTI, POI L'ANNUNCIO Nella mattinata, prima dell'arrivo del comunicato Red Bull, si erano fatte sempre più insistenti le voci che accostavano il nome di Ricciardo a quello della Renault, casa transalpina con un progetto a lungo termine nel mondiale di Formula 1, nonché attuale quarta forza del lotto. Poco prima delle 14 poi, l'annuncio ufficiale: Il pilota australiano dinveta il fulcro del progetto della casa francese e correrà con il team fino al 2020. La prossima stagione Daniel guiderà con ogni probabilità al fianco di Nico Hulkenberg e al posto di Carlos Sainz, che è così libero di cercarsi un sedile. Salta dunque il trasferimento di Esteban Ocon alla Renault, dato per probabile dalle voci del paddock fino allo scorso weekend.

AMBIZIONE GIALLA "Abbiamo deciso di tornare in Formula 1 con l'obiettivo di vincere il campionato" - ha spiegato il presidente Renault Jerome Stroll - "Mettere Daniel Ricciardo sotto contratto è un'opportunità unica per raggiungere questo scopo. Diamo il benvenuto a Daniel nel nostro team, che deve ancora crescere ma è più motivato che mai." Cyril Abiteboul, amministratore delegato del team, ha aggiunto: "L'arrivo di Daniel sottolinea la nostra volontà di premere sull'acceleratore per arrivare al vertice di questo sport. Il talento e il carismo del pilota non si discutono, sono un'enorme bonus e una dichiarazione d'intenti per noi. Dovremo ripagare la sua fiducia consegnandogli la migliore auto possibile."


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