F1 2018, GP Messico, Vettel: "Giornata dura, ma se facciamo funzionare le gomme..."
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GP Messico, Vettel: "Giornata dura, ma se facciamo funzionare le gomme..."


Avatar Redazionale , il 27/10/18

2 anni fa - Al termine delle FP2 a Città del Messico hanno parlato Vettel, Verstappen e Raikkonen

Al termine della prima giornata in pista a Città del Messico hanno parlato i protagonisti delle prime due sessioni di libere: Vettel, Verstappen e Raikkonen

VALORI RIBALTATI Se la Red Bull è apparsa a suo agio sin dal primissimo giro in pista sul circuito Hermanos Rodriguez di Mexico City, dove domenica andrà in scena il Gran Premio del Messico, gli altri hanno fatto fatica a far lavorare le gomme nella giusta temperatura, Ferrari e Mercedes in primis, con invece un team Renault sorprendentemente competitivo, tanto che Carlos Sainz è riuscito a mettersi dietro sia nelle FP1 che nelle FP2 entrambi i piloti in rosso e in argento. Davanti a lui però sono arrivati in entrambe le sessioni Max Verstappen e Daniel Ricciardo.

MAX CON I PIEDI PER TERRA L'olandese Max Verstappen, dominatore di entrambe le sessioni di libere con distacchi consistenti sul resto della griglia, si è dovuto fermare in pista a 10 minuti dal termine delle FP2 per un problema che è sembrato in tutto e per tutto simile a quello che ha messo fuori gioco il compagno Daniel Ricciardo dopo pochi giri del GP di Austin. "Non so quale sia stato il problema, probabilmente qualcosa di idraulico" - ha spiegato Verstappen a tal proposito - "Oggi sono andate bene sia la simulazione di qualifica che quella sul passo gara, ma il motore non si è comportato bene, c'erano dei rumori strani e non ho potuto spingere come volevo."

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PUNTO DI FORZA "A causa dell'altitudine qui si perde parecchio carico, e nonostante un'ala in stile Monaco qui c'è meno carico che a Monza" - ha proseguito Verstappen parlando delle caratteristiche della pista di Città del Messico, la più alta del mondiale con i suoi 2.200 metri di quota sul livello del mare - "Ma questo è il nostro punto di forza, abbiamo un ottimo carico e per questo motivo questa pista ci si adatta particolarmente. Spero di poter lottare per la pole position con Mercedes e Ferrari, e dopo questa prima giornata sono ottimista, ma i meccanici dovranno lavorare questa notte per sistemare la mia auto."

LA CHIAVE SONO LE GOMME E se Max, dopo una giornata così non è del tutto soddisfatto, cosa dovrebbe dire Sebastian Vettel, che ha incassato oltre un secondo nelle FP2 dal pilota olandese? "Oggi è stato difficile far funzionare l'auto nel modo giusto" - ha spiegato il tedesco - "Abbiamo lavorato soprattutto in vista di qualifica e gara, e in configurazione GP non siamo andati male, ma sul giro secco abbiamo avuto delle grosse difficoltà a trovare la giusta aderenza, e questo non fa rendere al meglio le gomme. Per questo ci sono distacchi così evidenti tra le auto. C'è del lavoro da fare e tanti hanno del margine, la chiave sarà la gomma, perché se riesci a farla andare in temperatura si possono guadagnare dai 4 ai 6 decimi facilmente."

DURA RIPETERE AUSTIN Kimi Raikkonen, come al sempre molto sintetico, ha invece commentato la sua giornata: "Questa pista è sempre stata complicata e quest'anno non è diverso. Però nel corso della giornata siamo cresciuti, specialmente verso la fine" - quando la Ferrari ha fatto la simulazione gara con ottimi tempi nonostante le gomme molto usurate - "Non siamo riusciti a fare un giro perfetto con le Hypersoft, c'è del lavoro da fare e vedremo dove saremo domani. Ripetere Austin? Faremo del nostro meglio e vedremo."


Pubblicato da Simone Valtieri, 27/10/2018
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