Logo MotorBox
F1 2024

Caso Horner: il team principal Red Bull convocato da F1 e FIA dopo lo shock dell'e-mail anonima


Avatar di Luca Manacorda , il 01/03/24

4 mesi fa - I vertici del Circus discuteranno degli ultimi sviluppi

Caso Horner: incontro tra FIA e F1 dopo l'e-mail anonima
I vertici del Circus discuteranno degli ultimi sviluppi della vicenda, dopo il caso dell'e-mail anonima inviata giovedì pomeriggio

L'indagine interna promossa dalla Red Bull sulla condotta del team principal Chris Horner si è conclusa con il respingimento delle accuse mosse nei confronti del britannico, ma questo non ha affatto posto la parola fine sul caso che ha scosso l'ambiente della scuderia campione del mondo in carica. A rilanciare l'attenzione sull'accaduto non sono state solo le parole di scontento di Toto Wolff su come sia stata chiusa l'indagine, ma anche e soprattutto la misteriosa e-mail anonima inviata nel pomeriggio di giovedì a team principal, addetti ai lavori e giornalisti contenente 79 file su presunte conversazioni tra Horner e la dipendente che si ritiene abbia sporto denuncia nei suoi confronti per ''comportamento inappropriato''.

F1 2024, GP Bahrain : Chris Horner (Red Bull) | Foto: XPB F1 2024, GP Bahrain : Chris Horner (Red Bull) | Foto: XPB

VEDI ANCHE


CASO ANCORA SCOTTANTE L'email è stata spedita da un account di posta registrato presso Gmail e creato appositamente per inviare i 79 file. Questi comprendono screenshot di conversazioni su WhatsApp e fotografie estratti dalle presunte comunicazioni private tra Horner e la dipendente del team Red Bull. L'episodio, a metà tra la vendetta e la diffamazione, ha scosso il mondo della F1, rendendo nuovamente questo caso di importanza centrale per una categoria che negli ultimi anni ha spinto molto sull'inclusione e sul rispetto dei diritti. Per questo motivo, nel pomeriggio di oggi il CEO della F1 Stefano Domenicali e il presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem - anch'essi inclusi tra i circa 150 destinatari dell'e-mail - si incontrerano a margine del GP Bahrain per discutere della situazione. Nel frattempo lo stesso Horner è stato convocato separatamente dai due per parlare privatamente della vicenda: il team principal della Red Bull incontrato Domenicali prima delle qualifiche, mentre successivamente si recherà da Ben Sulayem.

LE RIMOSTRANZE DI WOLFF, IL SILENZIO DI HORNER Come detto, la vicenda non è passata inosservata tra gli avversari della Red Bull. Zak Brown, CEO della McLaren, e Toto Wolff, boss della Mercedes, hanno chiesto chiarezza sulla questione, sollecitando F1 e FIA a intraprendere ulteriori azioni. Wolff, inoltre, ha criticato la dichiarazione con cui la Red Bull ha comunicato la chiusura dell'indagine interna, definendola ''essenziale, vaga e opaca'', nonostante sia stato chiamato a supervisionare il tutto un membro del King's Counsel, una delle più alte posizioni legali nel Regno Unito. Dal canto suo, Horner ieri si è limitato a rilasciare una dichiarazione attraverso la quale ha spiegato che ''non commenterà le speculazioni private e che rimarrà completamente concentrato sull'inizio della stagione''. Purtroppo per lui, però, di questo caso si continuerà a parlare ancora per molto.


Pubblicato da Luca Manacorda, 01/03/2024
Tags
Vedi anche