DERUBATO Brutta avventura per Lando Norris, che domenica sera si trovava allo stadio di Wembley per assistere alla finale di Euro 2020 tra l'Italia e la sua Inghilterra. Il giovane pilota britannico è stato aggredito nel parcheggio al termine del match, mentre tentava di rientrare nella sua McLaren GT, non subendo danni fisici e cavandosela solo con un grosso spavento e con il furto di un orologio del valore di 46 mila euro.
Shame on you @Englandpic.twitter.com/19DIeAIf9d
— rokket2002 (@rokket2002) July 11, 2021
ILLESO MA SCOSSO A confermarlo è stata la stessa McLaren con un comunicato emesso nella notte: ''Lando Norris è stato coinvolto in un episodio dopo la finale di Euro 2020 a Wembley, durante il quale è stato derubato dell'orologio che indossava. Per fortuna Lando è illeso ma comprensibilmente scosso, il team lo sta supportando e siamo sicuri che gli appassionati si uniranno a noi nell'augurargli tutto il meglio per il Gran Premio di Gran Bretagna di questo fine settimana''.
Congrats on the win Italy. You did us proud @England 👏
— Lando Norris (@LandoNorris) July 11, 2021
HOOLIGANS Il giovane Lando, generalmente molto attivo sui social, non ha commentato l'accaduto in prima persona, limitandosi a congratularsi con l'Italia per la vittoria e a ringraziare la sua squadra per averlo reso fiero. Di certo non può essere fiero del comportamento di molti pseudo-tifosi dell'undici della rosa, che hanno creato scompiglio a Londra sin dalle prime ore del pomeriggio, e la cui furia si è scatenata anche al termine della partita con risse e aggressioni senza senso non solo mirate ai tifosi italiani, ma anche ad altri supporter locali.
Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.



