SCENARI FOSCHI Sulla carta, restano cinque gran premi ad Antonio Giovinazzi per convincere i vertici della Sauber-Alfa Romeo a confermarlo anche per la prossima stagione. In realtà, le possibilità di avere un pilota italiano sulla griglia di partenza della F1 nel 2022 appaiono essere ormai prossime allo zero. Addirittura già sotterrate, secondo le ultime indiscrezioni che arrivano dalla Svizzera.
OCCASIONI SPRECATE Questa settimana, il quotidiano svizzero Blick ha riportato una situazione ormai disperata per Giovinazzi: ''L'Italia deve essere pronta al fatto che la prossima stagione si troverà senza un pilota da gran premio. Il licenziamento di Giovinazzi è solo questione di tempo [...] Giovinazzi è semplicemente sopraffatto. A Zandvoort e a Monza ha buttato via i suoi due settimi posti sulla griglia di partenza con dei contatti nei primi secondi''.
RISCHIO LICENZIAMENTO Secondo Blick, l'ultimo chiodo sulla bara è stato messo dalla ribellione di Giovinazzi nel GP Turchia, quando il nostro connazionale si rifiutò di far passare Kimi Raikkonen nel finale di gara: ''I capi erano infuriati'' si legge ancora, tanto che quando gli è stato detto di far passare Raikkonen nel GP Stati Uniti ''ha obbedito subito, altrimenti sarebbe stato licenziato giorni fa''.

ANTONIO IN ATTESA Giovinazzi potrebbe correre fino a fine stagione senza conoscere con certezza il suo destino, dato che l'Alfa Romeo deciderà il suo sostituto tra Guanyu Zhou, Theo Pourchaire e Oscar Piastri solo dopo il finale della F2, in programma nel weekend del GP Abu Dhabi, a metà dicembre. Dal canto suo, il pilota pugliese in Messico si è limitato a una constatazione laconica: ''Non ci sono notizie, ancora nessuna risposta. Purtroppo è così, di sicuro non è l'ideale venire in pista senza sapere cosa farai l'anno prossimo. Ma è così, speriamo di sapere presto le cattive o buone notizie, almeno sapremo cosa accadrà e andrà meglio per tutti. Non è facile, ma non c'è nulla che possa fare. L'unica cosa che posso fare è andare veloce in macchina e portare risultati''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



