Pubblicato il 17/06/20

LO STOP Anche una gara ricca di storia e tradizione come la mitica Targa Florio, “a cursa” più antica al mondo insieme alla 500 Miglia di Indianapolis, ha dovuto alzare bandiera bianca dinanzi alla pandemia da coronavirus. Il rally, ormai appuntamento fisso del calendario CIR ma sempre affiancato da manifestazioni volte a rivisitare la Targa storica attraverso la classica corsa di regolarità, si doveva tenere a maggio ma è stata rinviata a data da destinarsi in seguito al divampare di un contagio che ne ha anche messo in dubbio il prossimo futuro.

Come il coronavirus sta influenzando i campionati motoristici: il calendario dei rinvii/annullamenti

L’ALLARME A riaccendere i riflettori sulle sorti dell’evento principale dell’automobilismo del Sud Italia è stato nelle scorse ore il sindaco della città metropolitana di Palermo, Leoluca Orlando. Il politico palermitano ha infatti scritto una lettera aperta al Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, chiedendo chiarimenti sulle voci di una possibile volontà di Aci Sport – che organizza ogni anno l’evento – di delocalizzare la gara, utilizzando il marchio “Targa Florio” come un brand slegato dal territorio.

LA SMENTITA A placare le preoccupazioni del Sindaco ci ha pensato però il presidente di Aci, Angelo Sticchi Damiani, che la Targa Florio negli anni scorsi l’ha anche corsa da “pilota” in equipaggio con il presidente della Fia, Jean Todt. “Non è prevista – si legge nella nota diramata dall’Automobil Club in risposta a Leoluca Orlando – nessuna delocalizzazione né del marchio né dell’evento Targa Florio, e che l’impianto di Floriopoli non è interessato dalla vicenda che purtroppo qualche giornalista male informato sta riportando sulla stampa locale. Da sette anni, Aci e Aci Sport sostengono un grande sforzo organizzativo ed economico per realizzare e promuovere sia il Rally Targa Florio che la Targa Classica, manifestazioni formalmente organizzate dall’AC Palermo, che nel 2013 versavano in serie difficoltà”.

F1 2019, il presidente Aci Angelo Sticchi Damiani

I PIANI DI ACIL’obiettivo – ha concluso Sticchi Damiani – è replicare la politica vincente già adottata per garantire un futuro, nei rispettivi campionati mondiali, al Gran Premio di Formula 1 di Monza e al Rally Italia Sardegna. Bisogna, cioè, uscire dalla logica degli interventi anno per anno, dando vita a un progetto di più ampio respiro che permetta a una delle più belle manifestazioni dell’automobilismo sportivo mondiale di avere un futuro all’altezza del suo grande passato”. Non è ancora stata comunicata la data in cui si correrà il Rally Targa Florio, mentre per il momento resta confermata la Targa Classica prevista nel weekend del prossimo 18 ottobre.


TAGS: aci Campionato italiano Rally targa florio Aci Sport CIR 2020 Leoluca Orlando Rally Targa Florio 2020