Autore:
Simone Dellisanti

FINALE DI STAGIONE Paolo Andreucci e Anna Andreussi hanno concluso la stagione  2018 con un deludente Monza Rally Show. Deludente non certo per le prestazioni della coppia d'orata del Campionato Italiano Rally quanto per qualche problemino tecnico di troppo accorso sulla loro Peugeot 208 T16 durante la gara al Tempio della Velocità. La performance alla kermesse brianzola non ha però scalfitto gli entusiasmi di tutto il team Peugeot Sport per aver vinto l'ultima stagione del CIR, con Andreucci che si è conteso il titolo del CIR, lottando fino all'ultima giornata con Scandola, Crugnola e Campedelli.

E' UN ADDIO? Voci di corridoio vedono, però, Andreucci lontano dal team Peugeot Sport con Anna Andreussi (compagna e co-driver del pilota toscano) che alla festa di Peugeot Sport ha salutato la squadra quasi commossa: "Grazie a tutti, questa squadra, per quanto mi riguarda, è davvero la migliore che ci sia mai stata". Lo stesso Carlo Leoni, Corporate Communication Manager Peugeot, presente alla festa di fine anno di Peugeot Sport, non ha confermato la presenza del duo Ucci-Ussi nella prossima stagione.

PAOLO DOCET "La nostra 208 è la vettura più vecchia di quelle di generazione R5", ha dichiarato Paolo Andreucci, "però è rimasta competitiva sino all'ultimo grazie a una squadra eccezionale e a un pacchetto sempre competitivo. E' stata una stagione bella tosta. Abbiamo iniziato bene nelle prime quattro, poi l’incidente di luglio ci ha frenati con Anna che si è rotta il bacino in tre punti e io tre vertebre. È stata pesante e tutto sembrava perduto. Poi nel finale abbiamo raggiunto la vittoria grazie alla squadra, con il team Peugeot e Pirelli che hanno saputo darci ancora una volta un contributo fondamentale. Ora aspettiamo di vedere i programmi Peugeot per decidere cosa fare nella prossima stagione". Bisognerà attendere i primi mesi del prossimo anno, quindi, per capire se il duo rallistico più forte cha abbiamo in Italia continuerà la sua strada in compagnia di Peugeot o se emigrerà verso altri lidi, magari con un team privato.


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