Autore:
Andrea Minerva

GIMME FIVE!!  Proprio così, Umberto Scandola non riesce a centrare un en plein completa, dovendosi accontentare, nella gara 2 del 24° Rally dell’Adriatico, della seconda posizione alle spalle di uno scatenato Simone Campedelli, ma tutto sommato può anche andare bene così. Il pilota di Skoda Motorsport Italia, come sempre affiancato dal “naviga” Guido D’Amore, dopo lo strepitoso successo in gara 1, porta infatti a casa anche la vittoria nella classifica generale, quella che considera la somme dei tempi delle due tappe, e i tre punti aggiuntivi che questo risultato porta in dote. L’obbligo di scattare per primi in questa seconda tappa, non ha facilitato il compito all’equipaggio Skoda che si è comunque battuto con coraggio leonino, come sempre, riuscendo alla fine a primeggiare in quattro prove sulle sei programmate per gara 2, e in totale in 11 delle 15 complessive previste per l’intero rally. Chapeau a Scandola e D’Amore, e naturalmente alla Skoda Fabia R5 per un weekend che significa pieno rilancio nella lotta per il titolo. Niente male, considerando che il Rally dell’Adriatico non era solamente la prima gara su terra della stagione ma anche il giro di boa, quarta prova su otto, del Cir 2017.

UN CECCHINO IN RIVA ALL’ADRIATICO  L’errore commesso in gara 1 è stato cancellato con un colpo di spugna. Simone Campedelli, Pietro Ometto e la Ford Fiesta R5 del team Orange1 disputano una seconda giornata di gara impeccabile e alla fine riescono ad avere la meglio su Scandola per 3 secondi e 6  al termine di una battagli spesso giocata sul filo dei decimi. Nella seconda tappa, Campedelli ha portato a casa due prove speciali limitando poi i danni nei confronti dell’avversario di Skoda Motorsport concedendo distacchi minimi mai sufficienti per consentire a Scandola di conquistare la prima posizione. Nell’ottica della classifica generale del rally, Campedelli è riuscito a scavalcare il leader del campionato Paolo Andreucci, conquistando in questo caso il secondo posto alle spalle di Scandola.

NON SBOCCIA L’AMORE  Non c’è stato niente da fare nemmeno in questo occasione. L’”Adriatico” continua ad essere una gara indigesta per Paolo Andreucci, Anna Andreussi e la Peugeot 208 T16 di Peugeot Sport Italia. Non che il risultato finale sia da buttare via, non scherziamo, il doppio terzo posto in gara 2 e nella classifica generale consentono di mantenere il comando della graduatoria di campionato, ma anche la seconda tappa, come già la prima, non ha fatto registrare un successo parziale in nessuna prova speciale da parte del nove volte campione italiano.La tradizione non del tutto favorevole di Andreucci al Rally dell’Adriatico è confermata anche questa volta.

KALLE A TESTA IN GIU’  Per niente fortunata la seconda tappa per Kalle Rovampera che dopo un buon inizio di giornata, costantemente a ridosso dei migliori, si mette la Peugeot 208 T16 di Fpf sport  per cappello. Un capottone apparentemente senza gravi danni per la macchina che aveva consentito a Rovampera di raggiungere la fine della prova speciale con un minuto di ritardo dal miglior tempo. Ma nella perfetta applicazione della legge di Murphy, per cui se una cosa può andar male, andrà sicuramente male, e anche peggio, ecco che dal radiatore della 208 T16 inizia ad uscire del liquido. Ko tecnico e tutto rimandato al prossimo rally del Salento.

NOTE DI MERITO  Sono quelle che vanno assegnate a molti protagonisti del Campionato Italiano Rally Terra, che in occasione del Rally dell’Adriatico disputava la seconda prova stagionale. In gara 2, in particolare, ottimi Ricci, Marchioro e Dalmazzini, che hanno chiuso rispettivamente al 5°, 6° e 7° posto assoluto, mentre nella classifica generale il migliore è stato Marchioro, addirittura quarto, davanti a Dalmazzini quinto e Ricci sesto.

A RITMO DI PIZZICA  Il prossimo appuntamento con il Campionato Italiano Rally è fissato per il fine settimana dal 2 al 4 giugno, con il ritorno di una delle grandi “classiche”, ovvero il Rally del Salento, che proietterà tutti i protagonisti direttamente nella seconda fase del campionato.

CLASSIFICA GARA 2: 1) CAMPEDELLI/OMETTO – FORD FIESTA R5  2) SCANDOLA/D’AMORE – SKODA FABIA R5  a 3.6  3) ANDREUCCI/ANDREUSSI- PEUGEOT 208 T16 a 17.0 

CLASSIFICA GENERALE RALLY DELL’ADRIATICO  1) SCANDOLA/D’AMORE-SKODA FABIA R5  2) CAMPEDELLI/OMETTO a 26.5  3) ANDREUCCI/ANDREUSSI-PEUGEOT 208 T16 a 41.4

CLASSIFICA PILOTI DEL CAMPIONATO ITALIANO RALLY

1) ANDREUCCI 37,5  2) SCANDOLA 31,5  3) CAMPEDELLI 31 


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