CIR 2017

CIR 2017: 24° Rally Adriatico, l'anteprima di MotorBox


Avatar di Andrea Minerva , il 11/05/17

4 anni fa - Scandola e Campedelli cercano di stoppare il tentativo di fuga di Andreucci

In occasione del 24° Rally dell'Adriatico si disputa anche la seconda prova del Campionato Italiano Rally Terra

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E FINALMENTE, TERRA FU  Dopo tre tappe su asfalto, il Campionato Italiano Rally trova il fondo sterrato. E il “finalmente” è d’obbligo, considerando che la Serie rallystica tricolore disputa su questa superficie solamente due gare sulle otto complessive previste dal calendario. Un peccato, in particolare per la crescita dei piloti più giovani, soprattutto se pensiamo che i principali campionati internazionali, Mondiale Wrc in primis, optano invece prevalentemente…proprio per la terra. Chiacchiere a parte, è arrivato il momento del 24° Rally dell’Adriatico, una gara tecnica, veloce e insidiosa, dal pronostico sempre molto aperto, che ha più volte premiato Umberto Scandola, vincitore già in quattro occasioni e inevitabilmente al via con i gradi del favorito numero uno. Il Rally dell’Adriatico, che si disputerà sabato 13 e domenica 14 maggio, sarà valido non solo per il Campionato Italiano Rally ma anche per il neonato Campionato Italiano Rally Terra, che disputa in questa occasione la sua seconda prova, e per i Trofei Peugeot, Suzuki e Yokohama, oltre che naturalmente per il Titolo Italiano Junior.

UN TROFEO MOLTO IMPORTANTE  Il 24° Rally dell’Adriatico assegnerà anche il Trofeo “Andrea Dini”, in ricordo del giovane motocrossista marchigiano scomparso recentemente, il 30 marzo, dopo un incidente avvenuto quattro giorni prima nel corso di una gara della classe 125 2 tempi che si svolgeva presso la pista di Ponziano, a Fermo. Il trofeo verrà assegnato al vincitore della prova speciale numero 9 del Rally dell’Adriatico, la “Città di Cingoli”, che si disputerà presso l’omonimo crossodromo della città marchigiana e che sancirà la fine di gara 1 nel tardo pomeriggio di sabato 13 maggio.

SFERA DI CRISTALLO  A parte il già citato Umberto Scandola, che punta alla “cinquina” con la Skoda Fabia R5 di Skoda Motorsport Italia, il novero dei favoriti per il successo finale del Rally dell’Adriatico non può ovviamente fare a meno di considerare i nomi di Paolo Andreucci e Simone Campedelli. Il primo, nove volte campione italiano e naturalmente affiancato in gara da Anna Andreussi nell’abitacolo della Peugeot 208 T16 R5 di Peugeot Sport Italia, non vince questa gara dal 2012, e negli ultimi anni le cose non sono mai filate del tutto per il verso giusto. È quindi facile supporre la grande voglia di riscatto di “Ucci” e “Ussi” che dalla loro parte possono annoverare un ottimo inizio di stagione testimoniato dall’attuale primato nella classifica generale del campionato con un margine di sette punti e mezzo nei confronti di Alessandro Perico, tra l’altro non presente a questa gara, nove su Simone Campedelli e 10 e mezzo su Umberto Scandola. Diverso il discorso riguardante Simone Campedelli, partito con la travolgente vittoria al Rally del Ciocco e poi subito rallentato dalla cocente delusione al successivo Rallye di Sanremo. Per il pilota romagnolo, in gara con il copilota Pietro Ometto e la Ford Fiesta R5 del team Orange1 Racing, il Rally dell’Adriatico rappresenta una immediata occasione di rivincita e rilancio della ambizioni tricolori. E non è per niente escluso che questo possa realmente accadere, tenendo presente che lo stesso Campedelli è da sempre uno dei più veloci piloti italiani nelle prove su terra. Un ultimo aspetto da tenere presente in questa gara, come del resto in tutte le gare su fondo sterrato, è l’ordine di partenza. Come sempre chi parte davanti è sfavorito, in quanto costretto a “pulire” involontariamente la strada e le migliori traiettorie in favore di tutti gli altri. Questo compito ingrato toccherà in gara 1 ad Andreucci, in quanto leader della classifica di campionato, mentre l’ordine di partenza di gara 2 sarà determinato dalla classifica di gara 1.

SEDICI ANNI E NON SENTIRLI  Al 24° Rally dell’Adriatico passeranno uno dopo l’altro: Kalle Rovanpera e Marco Bulacia Wilkinson. Due sedicenni che invece di trascorrere un bel weekend al mare tra spiaggia, gelato, fidanzatina e discoteca, si apprestano ad affrontare una delle più impegnative gare italiane su terra. Rovanpera, finlandese, figlio dell’ex pilota del Campionato Mondiale Harri, com’è noto partecipa quest’anno al Campionato Italiano con una Peugeot 208 T16 gestita da Fpf Sport, la medesima struttura che cura le auto ufficiali di Peugeot Sport Italia. L’obiettivo del giovanissimo pilota scandinavo è quello di affinare nei principali rally italiani la guida su asfalto perché sui fondi sterrati ha già dimostrato di saperci fare, e non poco. Quindi tutti gli avversari sono avvisati. Marco Bulacia Wilkinson, boliviano, anche lui sedicenne, è invece iscritto al Campionato Italiano Rally Terra con una Ford Fiesta R5, e dalla sua parte vanta già un titolo nazionale e un ottimo esordio al Rally Liburna Terra. Veloce e determinato come non mai, potrebbe giocare qualche brutto scherzo anche a colleghi molto più esperti.

QUELLI CHE LA TERRA  Invitiamo tutti a fare particolare attenzione alla schiera dei piloti iscritti al Campionato Italiano Terra che potrebbero, perché no, andare ad insidiare i vari Scandola, Andreucci, Campedelli e Nucita. L’esperienza e l’abitudine a correre sul fondo sterrato potrebbe giocare a favore di qualche protagonista inaspettato. L’incrocio tra i due campionati, che si ripeterà anche in occasione del Rally di San Marino, sarà comunque garanzia di ulteriore spettacolo e innalzamento del livello competitivo della gara.

IL PROGRAMMA  Il 24° Rally dell’Adriatico si articolerà su di un totale di 15 prove speciali, 9 il sabato e 6 la domenica. Il quartier generale della gara sarà ancora una volta Cingoli mentre un’altra conferma arriva dalla cerimonia di partenza che si svolgerà presso il Foro Annonario di Senigallia la sera di venerdì 12 maggio alle 19.30. Nel complesso l’intero percorso di gara è stato rivisto solo in parte, ma senza particolari stravolgimenti. La distanza totale sarà di 604,740Km dei quali 130,670 destinati alle prove speciali.

Come sempre, vi rimandiamo agli aggiornamenti al termine di gara 1 e di gara 2, oltre alle pagelle del lunedì.

Buon rally a tutti!    


Pubblicato da Andrea Minerva, 11/05/2017
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