Autore:
Simone Dellisanti
IL RITORNO All´Automobile Club Livorno il progetto del percorso e della logistica riferito al Rallye Elba 2018 è stato ultimato, il rallye è stato disegnato nei dettagli. Il ritorno della gara nel Campionato Italiano Rally, previsto dal 24 al 26 maggio, quarta delle otto prove del Campionato Italiano Rally ha preso dunque forma, per andare a colmare un´assenza che si era fatta pesante, durando dal 1993. La rinascita, come una semplice ronde, avvenne nel 2007 per merito dell´impegno di Aci Livorno Sport (che ha il mandato da ACI Livorno di gestire lo sport in terra labronica) e grazie anche all´intera comunità elbana, in un decennio la gara è tornata nella collocazione che tutto il mondo dei rallies richiedeva a gran voce. Nei due anni addietro il rallye si è fregiato della titolazione tricolore "WRC", ancora prima ha fatto parte della serie IRCup, opifici importanti per oliare tutti i meccanismi umani, economici e territoriali e preparare l´evento al grande ritorno nella massima serie tricolore.
 
IL PERCORSO Il Rallye Elba, patrimonio storico-sportivo non solo italiano, è pronto dunque a far rivivere le sfide della massima serie tricolore di corse su strada e per questo è stato approntato un percorso di forte impatto, che rispetto al recente passato è stato rivisto per circa il 60%, peraltro con l´introduzione di una nuova prova speciale oltre alla riconferma della "spettacolo" di Portoferraio, opportunamente modificata per rispondere alle prescrizioni federali in materia, con il confronto tra i concorrenti "ad inseguimento", uno contro uno (di Km. 2,620). La nuova prova speciale sarà la "Porto Azzurro-Volterraio" (Km. 14,770), che aprirà la contesa nel pomeriggio di venerdì 26 maggio, iniziativa fortemente voluta dall´Amministrazione Comunale appunto di Porto Azzurro. Novità anche per la "Volterraio-Cavo" (Km. 26,310, la più lunga della gara), mai fatta correre in questa conformazione, la quale - assicurano gli organizzatori - promette spunti interessanti. Vi sarà poi la "Due Mari" in una versione allungata (Km. 22,350), mentre per le altre si è tenuta la conformazione del passato. 
 
LE PROVE SPECIALI Dieci, in totale, le prove speciali, per un totale di distanza competitiva di 151,480 chilometri (il 37,92% del totale) a fronte di un totale di 399,510. Diversa la conformazione del percorso della gara "nazionale", la quale farà disputare tre prove il primo giorno (i concorrenti partiranno con la "spettacolo" di Portoferraio) ed altrettante al sabato (64,290 Km. cronometrati sul totale di 226,130).
 
IL PROGRAMMA La prima giornata avvierà con la cerimonia di partenza in centro a Portoferraio a partire dalle ore 16,15 di venerdì 25 maggio, dopodiché i concorrenti dovranno affrontare cinque impegni cronometrati, dei quali gli ultimi due con l´imbrunire, per poi chiudere a partire dalle ore 23,10 con l´entrata nel parco chiuso notturno di Portoferraio. L´indomani, sabato 26 maggio, uscita dal riordino notturno alle 08,00 ed arrivo finale, sempre in centro a Portoferraio, a partire dalle ore 17,25, dopo aver corso altre cinque prove speciali. Sarà, questa, una giornata decisamente impegnativa, con altri 95,860 chilometri di sfide e soprattutto con l´impegno finale della "Due Mari" di 22 chilometri. La logistica sarà la stessa degli anni recenti, con il Quartier Generale dell´evento situato all´Hotel Airone, sulla strada che da Portoferraio conduce a Porto Azzurro, il Parco Assistenza è previsto a Portoferraio ed i riordinamenti sul lungomare. 

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