Autore:
Simone Dellisanti

ISOLA D'ELBA Con il Rally dell'Isola d'Elba il CIR (il Campionato Italiano Rally) riprende il discorso lasciato in sospeso dopo il Rally Targa Florio. Sulle strade impolverate del Rally dell'Isola d'Elba la sfida si riaccende a partire dal 25 maggio con lo Shakedown di apertura, fino a sabato. Qui sotto troverete i risultati delle giornate in aggiornamento, tutti gli orari delle sessioni e le indicazioni su dove seguire il Rally dell'Isola d'Elba in TV, in diretta o in differita.

IL RITORNO All´Automobile Club Livorno il progetto del percorso e della logistica riferito al Rallye Elba 2018 è stato ultimato, il rallye è stato disegnato nei dettagli. Il ritorno della gara nel Campionato Italiano Rally, previsto dal 25 al 26 maggio, quarta delle otto prove del Campionato Italiano Rally ha preso dunque forma, per andare a colmare un´assenza che si era fatta pesante, durando dal 1993. La rinascita, come una semplice ronde, avvenne nel 2007 per merito dell´impegno di Aci Livorno Sport (che ha il mandato da ACI Livorno di gestire lo sport in terra labronica) e grazie anche all´intera comunità elbana, in un decennio la gara è tornata nella collocazione che tutto il mondo dei rallies richiedeva a gran voce. Nei due anni addietro il rallye si è fregiato della titolazione tricolore "WRC", ancora prima ha fatto parte della serie IRCup, opifici importanti per oliare tutti i meccanismi umani, economici e territoriali e preparare l´evento al grande ritorno nella massima serie tricolore.

IL PERCORSO Il Rallye Elba, patrimonio storico-sportivo non solo italiano, è pronto dunque a far rivivere le sfide della massima serie tricolore di corse su strada e per questo è stato approntato un percorso di forte impatto, che rispetto al recente passato è stato rivisto per circa il 60%, peraltro con l´introduzione di una nuova prova speciale oltre alla riconferma della "spettacolo" di Portoferraio, opportunamente modificata per rispondere alle prescrizioni federali in materia, con il confronto tra i concorrenti "ad inseguimento", uno contro uno (di Km. 2,620). La nuova prova speciale sarà la "Porto Azzurro-Volterraio" (Km. 14,770), che aprirà la contesa nel pomeriggio di venerdì 26 maggio, iniziativa fortemente voluta dall´Amministrazione Comunale appunto di Porto Azzurro. Novità anche per la "Volterraio-Cavo" (Km. 26,310, la più lunga della gara), mai fatta correre in questa conformazione, la quale - assicurano gli organizzatori - promette spunti interessanti. Vi sarà poi la "Due Mari" in una versione allungata (Km. 22,350), mentre per le altre si è tenuta la conformazione del passato. 
 
LE PROVE SPECIALI Dieci, in totale, le prove speciali, per un totale di distanza competitiva di 151,480 chilometri (il 37,92% del totale) a fronte di un totale di 399,510. Diversa la conformazione del percorso della gara "nazionale", la quale farà disputare tre prove il primo giorno (i concorrenti partiranno con la "spettacolo" di Portoferraio) ed altrettante al sabato (64,290 Km. cronometrati sul totale di 226,130).
 
IL PROGRAMMA La prima giornata avvierà con la cerimonia di partenza in centro a Portoferraio a partire dalle ore 16,15 di venerdì 25 maggio, dopodiché i concorrenti dovranno affrontare cinque impegni cronometrati, dei quali gli ultimi due con l´imbrunire, per poi chiudere a partire dalle ore 23,10 con l´entrata nel parco chiuso notturno di Portoferraio. L´indomani, sabato 26 maggio, uscita dal riordino notturno alle 08,00 ed arrivo finale, sempre in centro a Portoferraio, a partire dalle ore 17,25, dopo aver corso altre cinque prove speciali. Sarà, questa, una giornata decisamente impegnativa, con altri 95,860 chilometri di sfide e soprattutto con l´impegno finale della "Due Mari" di 22 chilometri. La logistica sarà la stessa degli anni recenti, con il Quartier Generale dell´evento situato all´Hotel Airone, sulla strada che da Portoferraio conduce a Porto Azzurro, il Parco Assistenza è previsto a Portoferraio ed i riordinamenti sul lungomare. 
 

CLASSIFICA DOPO PS 7 (leggi il resoconto della mattina qui)

    Posizione Pilota/navigatore Vettura Tempo/distacco
1 Andreucci/Andreussi Peugeot 208 T16 R5 1.08'49”0
2 Scandola/D'Amore Skoda Fabia R5 +53"0
3 Scattolon/Zanini Skoda Fabia R5 +1'13"5
4 Nucita/Vozzo Hyundai i20 N.G. R5 +1'31"7
5 Crugnola/Fappani Ford Fiesta R5 +1'31"9
6 Michelini/Perna Skoda Fabia R5 +1'32"5
7 Testa/Bizzocchi Ford Fiesta R5 +2'15"4
8 Bettini/Acri Ford Fiesta R5 +2'37"2
9 Panzani/Pinelli Ford Fiesta R5 +2'55"6
10 Dalmazzini/Ciucci Ford Fiesta R5 +3'10"0
 
CLASSIFICA FINALE (leggi il resoconto del pomeriggio qui)
1. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16 R5) in 1:40'49.1; 2. Scandola-D'Amore (Skoda Fabia R5) a 30.2; 3. Crugnola-Fappani (Ford Fiesta R5) a 54.8; 4. Michelini-Perna (Skoda Fabia R5) a 1'27.3; 5. Testa-Bizzocchi (Ford Fiesta R5) a 2'28.9; 6. Scattolon-Zanini (Skoda Fabia R5) a 2'39.1; 7. Bettini-Acri (Ford Fiesta R5) a 3'21.2; 8. Panzani-Pinelli (Ford Fiesta Evo II R5) a 3'31.1; 9. Dalmazzini-Ciucci (Ford Fiesta R5) a 3'45.7. 10. Pollara-Princiotto (Peugeot 208 T16 R5) a 3’48.1.

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