Novità e prove su strada auto Volkswagen | Pagina 80
Non ha un nome vero e proprio, solo un'etichetta che la descrive: W12 Coupé. E, detto tra noi, ha più di qualche somiglianza con la dream car recentemente sfornata da un ramo del potente Gruppo teutonico: la Lamborghini Murciélago, famiglia Audi, albero genealogico Volkswagen.
La Golf è forse l'unica auto che perde fascino invece di acquistarne quando si trasforma in station wagon. Forse perché ha un design perfetto nella versione due volumi e non è facile fare meglio. La prima serie somigliava poi troppo alla Fiat Duna Weekend e il successo non è mai ...
Due grandi fari ovali che sembrano presi a prestito da una Porsche, due piccole luci più all'interno dove trovano posto gli indicatori di direzione e, optional, due fendinebbia rigorosamente tondi nel paraurti per un frontale tra i più accattivanti tra le utilitarie. L'effetto cucciolo è garantito.
Di targhette di identificazione non c'è bisogno. Si potrebbe fare a meno anche del logo VW: i tre archi tesi formati dal tetto e dai parafanghi sono inconfondibili. Negli Stati Uniti, dove è prodotta e dove è già commercializzata da alcuni mesi, è già un successo. La silhouette da tartaruga ...
Auto del popolo? Per carità, ormai la traduzione letterale di Volkswagen ha una interpretazione più libera. E anche la Passat si adegua, con uno stile che rende evidente la parentela stretta (familiare e meccanica) con Audi. Il frontale è altero, spuntano le cromature e in coda le luci si fanno ...
Dopo aver conquistato l’intera Germania e aver sedotto buona parte dell’Europa, la monovolume tedesca si ripropone con una seconda generazione migliorata nello stile, nel comfort, nella tecnica e nelle motorizzazioni. Ecco allora che la tedescona sfoggia un look più sofisticato, un abito più elegante, interni più rifiniti, una dote migliorata ...









