Autore:
Simone Dellisanti

L'AUTO CHE CAMBIA Il mondo automotive sta cambiando. L’automobile sta pian piano trasformandosi da bene proprio a vero e proprio servizio per la comunità, grazie a nuove e varie forme innovative di accesso all’utilizzo dell’auto. Il cosiddetto car sharing, la condivisione di un auto tra più persone e altri servizi di questo tipo stanno completamente cambiando la nostra relazione con le auto e, cosa ancora più importante, la relazione fra l’auto, l’ambiente e la società. Questo Volvo lo sa bene. Per scoprire come la Casa svedese stia rafforzando il suo legame con la città di Milano ma anche come si stia attrezzando per adeguarsi al futuro dell'automotive, siamo stati al Volvo Studio Milano per comprendere meglio il progetto di Volvo chiamato: Innovation Design District. Il progetto Innovation Design District vuole aiutare le città moderne a essere ancora più smart e sostenibili. Per raggiungere questo obbiettivo, secondo Volvo, è necessario prendere le moderne tecnologie applicate all'auto e adeguarle alle infrastrutture della società. Se questo verrà fatto, Auto e Città non saranno più antagonisti bensì coopereranno a un obiettivo comune, stabilendo una relazione tutta orientata alla società sostenibile e amica dell'ambiente.

UNA DIVERSA SOCIETA' La Mobilità Sostenibile è l’obiettivo di Volvo che punta al ridotto impatto ambientale attraverso l’elettrificazione, la tecnologia e la sicurezza delle strade. I tre valori cardine della mobilità futura. Il tutto è sintetizzato nella Volvo Vision 2020 che punta all’azzeramento della mortalità per incidente stradale a bordo di un’auto Volvo per l’anno 2020. Björn Annwall, SVP Strategy, Brand & Retail e Global Consumer Experience Volvo Car Group nel corso dell'incontro, ha più volte ribadito che nella futura visione dell'Auto secondo Volvo, l'automobile si trasformerà da bene di proprietà a bene da condividere. “Volvo sta proponendo pacchetti di servizi digitali pensati per semplificare la relazione fra auto e utente e fra auto e ambiente circostante" ha dichiarato Björn Annwall. "L’auto non è più considerata come un impiccio da dover guidare o parcheggiare ma come un’opportunità grazie alla connettività che consente di portare il mondo dentro l’abitacolo. Così come il car sharing, i servizi digitali, l'elettrificazione stanno cambiando il ruolo dell’auto non solo in relazione all’automobilista ma anche rispetto al contesto in cui l’auto stessa si muove, stiamo andando verso la mobilità sostenibile. L’obiettivo di Volvo è fornire al cliente strumenti che rendano più piacevole la sua esperienza di utilizzatore, a maggior ragione in un contesto urbano”.

DA BENE A...Sul concetto di automobile che muta da bene a servizio è intervenuto anche Andrea Boschetti, architetto urbanista “Fino a oggi l’auto ha rappresentato uno status symbol, veniva concepita come un oggetto che identifica la condizione sociale delle persone. Più recentemente e con la diffusione dei servizi condivisi anche l’auto ha perso la sua natura di attaccamento alla persona in sé trasformandosi in un bene plurale e condiviso, per il quale la proprietà è un valore meno importante dell’accesso a un servizio”.


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