Autore:
Giulia Fermani

UBER TAXI IN ITALIA Dopo le sfortunate vicende degli ultimi anni Uber torna in Italia con l'idea di fare le cose "per bene" tendendo una mano ai regolari tassisti della penisola con l'applicazione Uber Taxi. Il servizio, sbarcato oggi a Torino, consente tramite l'app dedicata di cercare e prenotare corse con i taxi -quelli bianchi, per capirsi- in possesso di regolare licenza, avendo però a disposizione tutte le funzionalità note di Uber. 

UNA APPLICAZIONE PER TAXISTI  Dopo Berlino, Dusseldorf, Atene, Dublino e Istanbul Uber Taxi arriva anche in Italia, a Torino, portando a quota tre i servizi di Uber attivi in Italia; Uber Black, Lux e Van sono infatti già disponibili a Roma e Milano. Tutti i taxi che entreranno nel circuito Uber saranno dotati di un seggiolino e usufruiranno del programma di assicurazione Partner Protection di Axa che garantisce copertura in caso di malattia o infortunio. Terminata la corsa a Uber verrà riconosciuta una commissione del 7%  del prezzo indicato dal tassametro mentre il conducente potrà approfittare della modalità di pagamento flessibile Flex Pay per ricevere la paga con cadenza giornaliera e non settimanale.

COME FUNZIONA? Il funzionamento del servizio Uber Taxi è semplicissimo: al momento della richiesta di un taxi Uber il tassista più vicino. Accettata la corsa il passeggero viaggerà in regolare taxi ma con il vantaggio di avere accesso alle informazioni e ai servizi abitualmente forniti da Uber: potrà  ricevere informazioni sull’autista, avere una stima dell’orario di arrivo del taxi e dell’arrivo a destinazione, dividere il costo della corsa e visualizzare il percorso del proprio spostamento. Per la prima volta in Italia, Uber Taxi integra la funzione che consente di lasciare una mancia all’autista e la funzione rating: l’utente potrà dare un voto ai tassisti e viceversa. Siete curiosi di saperne di più? Date uno sguardo alla sezione dedicata sul sito Uber

 


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