A SPASSO PER IL SUPERMARKET Tesla non finisce mai di stupire. Dopo il sistema Autopilot, in grado di guidare (quasi) in autonomia le vetture californiane, negli scorsi mesi il gigante di Palo Alto ha lanciato Smart Summon: una funzione che muove da remoto l’auto, tramite una specifica app smartphone. Pionieristica e sorprendete, a quanto pare Smart Summon necessita ancora di qualche miglioramento.

COMPUTER AL VOLANTE… Pochi giorni fa, alcuni curiosi passanti di Richmond, Columbia britannica, hanno infatti avvistato una Tesla Model 3 che si muoveva in autonomia con Smart Summon, viaggiando nel senso opposto alla direzione di marcia corretta. L’auto si stava dirigendo verso il suo legittimo proprietario, che l’attendeva, smartphone alla mano nel parcheggio di un grande centro commerciale della cittadina canadese.

Tesla Smart Summon

GUAI IN VISTA La funzione Smart Summon è arrivata solo un mese fa in Canada e a quanto pare il sistema che controlla da remoto la marcia della vettura, non è ancora perfettamente funzionante. L’auto “impazzita” è stata infatti inseguita per circa 45 metri da una guardia giurata del supermarket, che tentava di fermarne la corsa. Fortunatamente l’episodio si è concluso senza spiacevoli conseguenze. La compagnia assicurativa di Tesla Model 3, ha dichiarato tuttavia, che non avrebbe coperto gli eventuali danni, per il semplice fatto che la vettura si trovava sul lato sbagliato della strada.


TAGS: tesla tesla model 3 tesla autopilot Malfunzionamento Smart Summon