Autore:
Federico Sardo

IL NUOVO SISTEMA OPERATIVO La funzione Smart Summon del nuovo sistema operativo di Tesla non sta funzionando esattamente come previsto. Proprio ieri vi parlavamo dell'ultimo aggiornamento al sistema operativo di Tesla: la versione 10.0 infatti rappresenta il più grande passo avanti compiuto fino a oggi in termini di software dall'azienda di Elon Musk. Ma non tutto sembra andare per il verso giusto.

SMART SUMMON A destare il maggior numero di perplessità (ma stiamo usando un eufemismo, si può tranquillamente parlare di panico) è in particolare la nuova funzione Smart Summon. Sulla carta sembra un'innovazione molto interessante: è fatta per chiamare a sé l'auto facendola uscire da un parcheggio, utile per esempio nel caso di un carrello della spesa particolarmente ingombrante, o di una situazione di pioggia.

LE AVVERTENZE Tesla si preoccupa di dichiarare ufficialmente che la funzione Smart Summon è "pensata esclusivamente per i parcheggi privati o i viali d'accesso alle case". Che "l'utente resta il responsabile della sua macchina ed è tenuto a controllarla e a monitorare la situazione", nonché a usare la suddetta funzione soltanto quando il veicolo è in piena vista, perché questo potrebbe non individuare tutti gli ostacoli", e infine di prestare comunque grande attenzione in presenza di persone o altri veicoli.

MOLTI PROBLEMI Fino a qui tutto bene. Ma nei pochi giorni da quando è disponibile il nuovo sistema operativo, si stanno già moltiplicando le segnalazioni di problemi, incidenti e malfunzionamenti, spesso documentati sui social network. Qui di seguito ve ne forniamo alcuni esempi.

TROPPA FRETTA? Insomma la funzione Smart Summon non sembra essere stata testata a sufficienza prima di essere messa a disposizione del pubblico: forse la voglia di arrivare prima di tutti con una novità all'avanguardia si è tradotta in una fretta eccessiva?


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