INCENTIVI PER TUTTI L’idea di una Tesla nel proprio garage è sempre allettante, non possiamo nasconderlo. Altrettanto onestamente, va detto che il prezzo delle elettriche di Elon Musk non è esattamente abbordabile. La situazione potrebbe cambiare con gli incentivi all’acquisto di auto a basso impatto ambientale, cumulabili, e che in alcuni casi possono portare il risparmio complessivo a ben 16 mila euro, come in Lombardia.

CONTRIBUTI STATALI Ieri Tesla ha mandato ai suoi clienti una comunicazione in cui spiega a quali contributi statali e regionali è possibile accedere per l’acquisto di una delle sue vetture. Dal 1 marzo di quest’anno è attivo un contributo statale di 4.000 euro, che arriva a 6.000 nel caso di rottamazione di un veicolo della stessa categoria, omologato Euro 1, 2, 3 e 4. ll contributo statale viene erogato direttamente dalla casa costruttrice al momento dell’acquisto sotto forma di sconto diretto, ed è cumulabile con gli incentivi su base regionale. 

Interni della Tesla Model 3CONTRIBUTI REGIONALI In Trentino-Alto Adige, per esempio, la provincia autonoma di Trento offre un ulteriore incentivo di 6.000 euro per l’acquisto di veicoli elettrici, di cui 2.000 sotto forma di sconto praticato dai rivenditori; la Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige offre un’agevolazione analoga di 4.000 euro. Il Friuli Venezia Giulia offre un incentivo di 5.000 euro, mentre il Veneto arriva a 3.500 euro. Più sostanzioso il contributo di Regione Lombardia, che arriva a un incentivo di ben 10.000 euro, di cui 2.000 sotto forma di sconto, e si applica nel caso di rottamazione di veicoli benzina Euro 0, 1, 2 o diesel Euro 0, 1, 2, 3, 4 e 5. Se abitate in Lombardia, insomma, lo sconto complessivo a cui potreste andare incontro è di ben 16.000 euro. Il listino di una Tesla Model 3 parte da 49.480 euro: con tutti gli incentivi cumulati, il prezzo cala drasticamente a un più “abbordabile” 33.480 euro.

ALTRE ESENZIONI A questo si aggiungono poi altre importanti esenzioni, meno immediate al momento dell’acquisto, ma che riducono drasticamente i costi vivi: in Lombardia e Piemonte non si paga il bollo auto per tutta la vita del veicolo; nelle altre regioni per i primi cinque anni, e dal sesto in poi si paga un quarto dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina. Tesla ci fa poi sapere che il costo dell’assicurazione è sensibilmente più basso: un dato ricavato comparando i premi praticati sul mercato italiano dalle cinque principali società assicuratrici per fatturato.

ZTL? NESSUN PROBLEMA Nessun limite alla circolazione Manco a dirlo, considerato che le emissioni inquinanti corrispondono a zero, le vetture elettriche (Tesla, ma non solo) non sono soggette a restrizioni nella circolazione del traffico o ad altre disposizioni finalizzate alla riduzione delle emissioni inquinanti nell’atmosfera. Ancora, l’auto elettrica può circolare liberamente nelle ZTL delle principali città italiane. Molti comuni hanno poi previsto per le elettriche la possibilità di parcheggiare gratuitamente, o comunque con tariffe agevolate. Che ne dite, la prospettiva di un’auto elettrica è ancora così lontana?


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