Autore:
Lorenzo Centenari

GRAND THEFT TESLA Piace, l'elettrica per tutti. Purtroppo, piace anche ai topi d'auto. La cronaca nera della verde California si è di recente occupata di Tesla Model 3 più che altro in seguito a una preoccupante serie di furti. A quanto pare, i ladruncoli hanno indovinato la combinazione scasso. Model 3 "va a ruba", correre ai ripari: dal quartier generale di Palo Alto, ecco l'annuncio di un aggiornamento software esplicitamente dedicato al fattore sicurezza durante le soste. Qualche programmino elettronico in più, e la propria Tesla sarà a prova di professionisti alla Arsenio Lupin. 

DIGITI IL PIN Prima funzione ad esordire a bordo della Model 3 è il cosiddetto "Pin to Drive", scaricabile come anche gli altri dal sotto-menu "Safety and Security" del touchscreen: in sostanza, l'auto accetta di avviarsi solo dopo che il proprietario sblocca il sistema digitando un codice di quattro cifre. In alternativa, Tesla ha messo a punto un meccanismo (Manual Entry) che disabilita l'accesso da remoto tramite app su smartphone, chiedendo invece la presenza di una specifica chiave. In aggiunta, ecco il "Security Alarm": quando portiere o portellone vengono aperti da una chiave non autorizzata, in automatico una sirena lancia l'allerta rossa.

VIDEO SECURITY Altri due programmi di sorveglianza sarebbero infine in arrivo sin da Model 3 in versione entry level. Il "Sentry Mode" (modalità sentinella) consiste in un set di telecamere che controllano il perimetro dell'auto, e che in caso di minaccia o tentativo di scasso, trasmettono le informazioni ad un allarme. Qualora il ladro fosse più veloce dei soccorsi, se non altro risalire alla sua identità sarà più semplice. Last but not least, il "Dog Mode", dispositivo anti-abbandono sia per cani e altri animali domestici, sia soprattutto per bambini sui sedili posteriori. Buon download.


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