Pubblicato il 23/09/20

MAIN EVENT Elon Musk come Steve Jobs, stessa visione ad ampio spettro del mondo che ci circonda, stesso passione per suspense e teatralità. E così il Battery Day che periodicamente il Ceo del brand più innovativo delle quattro ruote celebra per aggiornare pubblico e stakeholders circa i suoi programmi a breve e lungo termine, sempre di più somiglia alla premiere di un nuovo device Apple. Dall'evento svoltosi al quartier generale Tesla di Fremont, trasmesso in diretta streaming sul sito Internet di Tesla Motors, tante nuove interessanti anticipazioni, per ora solo sulla carta: un nuovo modello a prezzi ancor più sostenibili, la Model S ''racing'', soprattutto super batterie più efficienti ed economiche. Ma andiamo con ordine.

BABY MODEL 3 Entro il 2023 Tesla sarà felice di donare al mondo un'auto elettrica da 25.000 dollari (poco più di 21.000 euro al cambio attuale), cioè 10.000 dollari in meno rispetto alla soglia frequentata dall'edizione entry level della Model 3. Della Tesla low cost non si conoscono i dettagli, né il suo nome di battesimo: sarà di dimensioni ancora più compatte della 3, ma caricherà a bordo un grado di tecnologia ancor superiore. Monta la curiosità, ma ogni dettaglio è ora protetto dal riserbo massimo. Possiamo solo immaginarcela, quello di copertina è soltanto un rendering, di quelli che circolano in rete.

MODEL S ROCKET Novità a breve scadenza (fine 2021) è invece Tesla Model S Plaid, la Model S equipaggiata non da due, ma tre motori, dal livello di potenza complessivo di 1.100 cv. Accelerazione 0-100 km/h sotto i 2 secondi, distanza del quarto di miglio coperta in meno di 9 secondi. L'autonomia? Superiore a 520 miglia, ovvero oltre 830 km.  E arriviamo così alle batterie...

LONG LAST BATTERY Come anche anticipato alla vigilia dallo stesso Musk via Twitter, focus a questa tornata del Battery Day proprio sugli accumulatori e sulle nuove tecniche di produzione. In futuro, Tesla costruirà le batterie per conto proprio, progressivamente riducendo la partnership con fornitori come Panasonic, LG Chem e CATL. Le nuove celle 4680, così chiamate per il diametro di 46 mm e l'altezza di 80 mm, garantiranno una potenza sei volte superiore rispetto a quelle attuali e una capacità energetica superiore di cinque volte, restituendo un'autonomia maggiore del 16%, e al tempo stesso costando il 14% in meno. Anche il peso e il volume dei pacchi batterie sarà inferiore, a tutto vantaggio della percorrenza e del comfort di bordo.

MODULABILI La produzione in serie delle nuove super batterie, che avranno caratteristiche chimiche differenti a seconda del modello che dovranno equipaggiare (le berline puntano su autonomia, veicoli pesanti come Tesla Semi, il tir elettrico, e Cybertruck, il super pickup, sulla capacità di traino) è in realtà già in corso in California su una linea spermentale: il lancio sul mercato richiederà invece ancora tempo. Il Battery Day passa agli archivi, le rivelazioni - siamo certi - si susseguiranno in ogni caso anche durante i mesi prossimi.


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