Autore:
Giulia Fermani

OBBIETTIVO MOBILITA' ELETTRICA Mentre veniva ufficializzato il regolamento della mobilità elettrica di Roma Capitale, Smart lavorava con Enel X per ampliare l’offerta ready to dedicata ai clienti della piccola elettrica. Al servizio ready to park, che offre ai clienti smart di Roma, Firenze e Genova l’opportunità di parcheggiare all’interno di una rete di autorimesse convenzionate, si aggiunge l’opzione di ricarica ready to charge, con prenotazione, accesso e pagamento attraverso un’unica App.

COLLABORAZIONE LONGEVA Sono 10 anni che Enel e Mercedes lavorano insieme a un piano di mobilità elettrica condiviso. Secondo un sondaggio la vera sfida è convincere gli automobilisti sull'aspetto del range e della densità di punti di ricarica, i due maggiori deterrenti alla crescita dell'elettrico in Italia. Mentre quello del range è un fatto di abitudine (le persone sono ancora -erroneamente- abituate a vedere l'auto elettrica come un celluare da attaccare alla presa ogni volta che scende sotto il 60% di carica) è sull'aspetto punti di ricarica che Enel e Smart hanno puntato tutto. E con tutto, parliamo di un investimento di 100-300 milioni di euro con deadline al 2022. 

IL LAVORO DI ENEL X E MERDEDES Come è nata la collaborazione tra due modelli di business diversi come Mercedes e Enel X? Tutto è iniziato nel 2008 con il progetto e-Mobility Italy, che ha portato all'installazione di 200 punti di ricarica a Roma, Pisa e Milano. Nel 2017 è stata la volta del progetto Bundle Smart+Wallbox, che si è evoluto quest'anno in Smart Electric Drive Wallbox+Instalation pack, fino a raggiungere lo stato dell'arte con ready to charge. In questo modo verranno coperte le esigenze di ricarica domestica, pubblica e semipubblica. 

IL NUOVO PROGETTO DI RICARICA Il servizio ready to charge può contare su una rete di strutture di ricarica ad uso pubblico (vale a dire che le colonnine di Enel sono utilizzabili da tutti con priorità per i clienti Smart grazie all'App) con potenza fino a 22 kw per ricaricare Smart in meno di un’ora. Partito da Roma, dove ci sono già 96 parcheggi convenzionati ed esteso poi a Firenze (21 parcheggi) e Genova (4 parcheggi), dopo l’estate, il servizio raggiungerà la città di Milano.

L'EVENTO ROMANO Per conoscere e mettere alla prova il nuovo servizio Ready to charge siamo andati a Roma dove ad attenderci c’era una flotta di Smart Fortwo Electric Drive. Lunga 2,69 metri, la Smart elettrica ha un motore da 81 cavalli, la batteria al litio (garantita per 8 anni o 100.000 km) e un’autonomia di 160 chilometri ed è perfetta per destreggiarsi nel traffico della Capitale. 

COME FUNZIONA READY TO CHARGE Il funzionamento dell'App ready to charge è davvero molto semplice: dopo essersi registrati con la targa della propria Smart, inserendo il parcheggio più vicino al punto che ci interessa raggiungere è possibile vedere da remoto se la colonnina di ricarica è libera, occupata o prenotata. A quel punto si può prenotare - quindici minuti prima del nostro arrivo- e, una volta raggiunto il parcheggio, accedervi avvicinando lo Smartphone alla barra del parcheggio. Il parcheggio e la ricarica si potranno pagare con la stessa App usata per prenotare una volta finito di usufruire del servizio, attraverso carta di credito o Paypal. 


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