Pubblicato il 31/03/21

Le severe normative imposte dalla Comunità Europea sul livello di emissioni inquinanti delle automobili ha obbligato i costruttori a fare salti mortali per rientrare entro i limiti indicati dalla legge, pena multe stratosferiche capaci di mettere in grave difficoltà le Case stesse. Tuttavia, uno dei vantaggi di essere un produttore di auto tanto coinvolto nelle competizioni da avere una propria serie di corse monomarca come Porsche, è che si dispone di un vero e proprio laboratorio per testare le tecnologie di ultima generazione a bordo delle proprie macchine da corsa. E la Casa di Zuffenhausen intende utilizzare quel laboratorio per provare il suo carburante a basso impatto ambientale e-Fuel. Infatti, insieme a ExxonMobil, Porsche si presenterà al via di un'intera stagione di gare utilizzando carburante sintetico.

Porsche e-fuel: la Casa tedesca collauda nel campionato monomarca una benzina sintetica 

I PRIMI COLLAUDI IN PISTA Il primo test si è svolto il 30 marzo, sulla pista di Zandvoort in Olanda. Il carburante, insieme ad altri lubrificanti e parti in plastica che permettono la riduzione dell consumo di carburante, saranno poi testati nella serie Porsche Mobil 1 SuperCup durante le stagioni 2021 e 2022. ''La nostra continua collaborazione su fonti rinnovabili ed e-Fuels è un passo fondamentale nella valutazione della capacità tecnica e della fattibilità commerciale dei combustibili che possono ridurre significativamente le emissioni'', ha affermato Andy Madden, Vice President Strategy per ExxonMobil. Il carburante che alimenterà le 911 GT3 Cup in questa stagione sarà principalmente una miscela di biocombustibili appositamente formulati per le corse. Porsche ed ExxonMobil utilizzeranno i dati di questo test per contribuire a creare una seconda generazione di carburante da corsa, che fornirà performance ancora superiori.

Porsche e-fuel: il carburante abbatterà dell'85% l'emissione di gas serra 

OBIETTIVO: ABBATTERE LE EMISSIONI NOCIVE I due partner sperano di avere una benzina da corsa sintetica a base di idrogeno e anidride carbonica pronta per la stagione 2022. Questa, ritengono, permetterà un’emissione di gas serra inferiore dell'85% rispetto al combustibile tradizionale. ''La collaborazione con ExxonMobil ci consente di testare gli e-Fuels in condizioni impegnative in pista'', ha affermato Michael Steiner, responsabile R&D di Porsche. ''Questo è un ulteriore passo avanti per rendere gli eFuels un sostituto economico e con minori emissioni nocive rispetto ai combustibili convenzionali''. L'e-Fuel di Porsche sarà preparato in Cile e la Casa tedesca prevede una produzione di 130.000 litri nel 2022, che saranno utilizzati nelle competizioni. I carburanti sintetici sono di particolare interesse per Porsche perché contribuiscono in maniera tangibile a mantenere la produzione delle sue auto a combustione convenzionale senza particolari modifiche. Sebbene il marchio sia impegnato a elettrificare la sua gamma, ha anche affermato che l’eFuel potrebbe essere ecologico al pari delle auto elettriche se si considera l'intero ciclo di vita del veicolo.


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