Mercato auto Italia novembre 2019: dati vendita e noleggio
Mercato auto 2019

Novembre, vendite +2,2%. Ma i privati calano. Tutti i numeri


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6 anni fa - Il sostegno al mercato arriva da noleggio e società. Suv quasi al 50%

Il sostegno al mercato arriva da noleggi e società. Suv quasi al 50% del totale, tra i gruppi bene Volkswagen. Il mercato in cifre

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AVANTI PIANO Il segno "più", ma è un segno "più" sbiadito e che matura dalla media di valori discordanti. A novembre il mercato dell'auto in Italia archivia un lieve aumento: con 150.587 unità immatricolate, il passo avanti è di circa il +2,2% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Grazie a questo risultato, la flessione del periodo gennaio-novembre 2019 si assottiglia al -0,6%. Dividiamo ora le vendite per fasce.

BENEDETTO NOLEGGIO Dall’analisi degli utilizzatori spicca innanzitutto il calo dei privati, canale che a novembre perde il -14,6% dei volumi. Il sostegno al mercato arriva esclusivamente dagli acquisti delle persone giuridiche: +40,3% il noleggio (+43,7% il lungo termine, +37,9% il noleggio a breve termine), +26,1% le società (+37,8% le autoimmatricolazioni).

BENZINA SUPER Sul fronte alimentazioni, nulla di nuovo o quasi: sempre si registra un calo a doppia cifra sia nel mese (-16,4%) che nel cumulato (-22,6%) per le immatricolazioni di vetture diesel, in flessione è tuttavia anche il Gpl, -8,2% a novembre a fronte di un +8,2% negli 11 mesi 2019. Buona performance per le vetture a benzina, con 69.437 unità la motorizzazione con la quota di mercato più alta (44%). Crescita del 40% per le ibride: oltre 11.000 unità, 7,5% di quota mercato. Decisamente positivo a novembre anche il risultato delle auto elettriche: incremento a tripla cifra (+130%) con oltre 1.000 unità, cumulato primi 11 mesi 2019 a 9.722 veicoli (+110%). Aumento del +108% infine per il metano.

SUV FORZA 10 Ad eccezione delle piccole, che a novembre segnano un -1,7%, tutti i segmenti archiviano una performance positiva. Dal dettaglio per carrozzeria emerge invece un’altalena: crescono le multispazio (+43%), i monovolume piccoli (+39%), le cabrio e spider (+18%), i crossover (+11%) e le station wagon (+5,6%), a fronte di un calo dei monovolume grandi (-33,4%), delle coupé (-5,5%) e delle berline (-5,0%). Piscosi Suv ancora dilagante: quasi il 44% delle vendite del mese è costituito proprio da crossover (34,3%) e fuoristrada (9,4%), cioè gli sport utility con trazione integrale.

TOP E FLOP Tra i grandi Gruppi, FCA perde qualche colpo (-4,3%) ma si rallegra per la ripresa del marchio Alfa Romeo (+9,9%). Segno meno invece sia per Fiat (-1,6%), sia per Jeep (-15,9%). Groupe PSA perde quasi un decimo delle vendite (-9,1%), Gruppo Renault a sua volta in lieve flessione (-0,6%), bene invece Ford (+8,2%) e Gruppo Volkswagen (+10,3%). La top 5 dei singoli modelli: Fiat Panda (10.724 unità), Lancia Ypsilon (4.320), Smart ForTwo (4.297), Dacia Duster (3.540), Fiat 500X (3.432).

USATO Per concludere l’analisi, i trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture sono stati 336.112, in flessione (-10,2%) rispetto ai 374.356 di novembre 2018, portando il totale di gennaio-novembre 2019 a 3.864.731 unità, in contrazione del 5,5% rispetto ai 4.088.999 di gennaio-novembre 2018.

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Lorenzo Centenari
Lorenzo Centenari
Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.

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