Autore:
Giulia Fermani

GO GREEN CO2 neutrale: suona strano pensando alle Lambo, visto che la più parca alla suddetta voce, la Huracan, riporta sulla scheda tecnica 290 g/km. Ma la combattuta partita tra automobili e ambiente non si gioca solo su strada bensì, soprattutto, negli impianti produttivi. E qui, con la recente inaugurazione dei nuovi impianti di trigenerazione e teleriscaldamento nello stabilimento di Sant’Agata, Lamborghini scatta in prima fila. Grazie anche ai nuovi impianti, entro il 2015 le emissioni di anidride carbonica prodotte dall’intero sito saranno ridotte e compensate, e ciò ha permesso alla Casa del Toro, prima azienda al mondo, di ottenere la certificazione CO2 neutrale per l’intero stabilimento, in accordo con il programma 'Carbon Neutrality' di DNV GL (Det Norske Veritas Germanischer Lloyd), una delle principali società al mondo di classificazione, verifica e servizi per la gestione del rischio ambientale.

GLI IMPIANTI Gli investimenti tecnologici però guardano oltre. Attraverso questi sistemi per Lamborghini sarà possibile ogni anno ridurre di circa 820 tonnellate le emissioni di CO2, traguardo che la Casa si è già prefissata di superare entro il 2017, quando l’impianto, che sarà alimentato a biogas, consentirà di alzare il risparmio in termini di emissioni fino a 5.600 tonnellate di CO2 ogni anno. Con la trigenerazione, ossia la produzione combinata di energia elettrica e calore, lo sfruttamento dell’ energia termica viene massimizzato attraverso il suo impiego nella produzione dell’acqua refrigerata necessaria ai processi industriali. Il teleriscaldamento, già indicato nel protocollo di Kyoto come tra i più efficaci per contenere le emissioni di CO2, è invece un sistema che produce calore in modo centralizzato (nel caso di Lamborghini in una centrale di cogenerazione a biogas che si trova a sei km dall’azienda), distribuendolo poi alle utenze attraverso tubazioni interrate, rendendo quindi superflue cisterne, caldaie e canne fumarie. 

ALTRE INIZIATIVE L’attenzione della Casa del Toro all’ambiente non si limita, però, all’impiego negli impianti di tecniche all’avanguardia. Nell’ottica di una sempre maggiore tendenza eco-friendly Lamborghini ha anche installato sui tetti dei propri stabilimenti quasi 15.000 metri quadri di pannelli voltaici, con una conseguente riduzione di emissioni di CO2 di circa 1000 tonnellate annue. Lamborghini è anche impegnata nel “Progetto di ricerca Foresta di Querce”, che ha visto piantare oltre 10.000 giovani piante di quercia in un’area di circa 70.000 metri quadri allestita nel Comune di Sant’Agata Bolognese. 


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