Autore:
Andrea Rapelli

REGOLE DA RISPETTARE La Lancia Delta HF Integrale non è necessariamente un'auto poco affidabile: è solo delicata. Molto dipende dallo stato d'uso dell'esemplare in questione e dai proprietari precedenti: se ad esempio erano soliti non scaldare il motore o spegnerlo subito dopo una tirata in autostrada, turbo e principali organi meccanici potrebbero rompersi da un momento all'altro. Aprite il vano motore: se manca la copertura fonoassorbente sotto al cofano e i tappi sui duomi difficilmente riuscirete a trovarli nei mercatini. Al più, li pagherete comunque una fortuna.

SPORCO? QUANTO BASTA Diffidate dai vani motori troppo puliti o troppo sporchi. Fate ballare l'occhio sulla presenza di eventuali perdite o contatti ossidati (nel vano motore della Delta ce ne sono molti e, se si ossidano, possono dare origine ad una lunga serie di problemi). Valutate lo stato della cinghia di distribuzione. Da libretto tagliandi si dovrebbe sostituire ogni 2 anni o 60.000 km e il lavoro non è dei più semplici, bisogna affidarsi a mani esperte. Fatto questo, mettete in moto: il minimo “ballerino” è normale, almeno entro certi limiti. Se oscilla molto o il motore tende a spegnersi, il potenziometro potrebbe avere problemi. Se al minimo si accende o lampeggia occasionalmente la spia della batteria, 9 volte su 10 l'imputato è l'alternatore.

SEGNALI DI FUMO Il fumo scuro allo scarico non dovrebbe essere un grosso problema: dopo qualche sgasata dovrebbe scomparire. Peggio è quello bianco/azzurro, sintomo di bronzine andate o guarnizione testa da rifare: si va dai 5.000 agli 8.000 euro, a seconda dei lavori da fare. Ingranate la prima e verificate lo stato della frizione: se stacca all'ultimo o è pesante, dovrete preventivarne la sostituzione. Per i primi km scaldate bene motore e differenziali, guidando piano e tendendo le orecchie per sentire eventuali rumori sgradevoli di questi ultimi. E' un suggerimento, questo, che tornerà buono anche quando la Delta l'avrete nel vostro garage. Posto che gli strumenti devono funzionare correttamente, quando la temperatura olio sta sui 70 gradi e la pressione intorno ai 2 bar, potete osare un po' di più. Qualora la pressione dovesse essere inferiore, il motore potrebbe essere usurato.

APPASSIONATI DI CALCIO Il classico “calcio nella schiena” del turbo dovrebbe arrivare intorno a quota 3.000 giri, anche se già dai 2.000/2.500 dovreste sentire nitidamente l'azione della turbina. Se il picco (1 o 1.2 bar di strumento a seconda delle versioni) arriva dopo bisognerà controllare la girante mentre se la spinta non è così gagliarda dovrete prevedere una revisione del turbo (circa 500 euro).

SENZA FRETTA Una volta fermi, dopo aver verificato che la macchina vada il più possibile dritta e in accelerazione/frenata non tiri da qualche parte, ricordate di attendere al minimo circa 1 minuto prima di spegnere il motore. Questo perché la girante della turbina continua per inerzia la sua corsa anche a propulsore spento, senza la lubrificazione dell'olio. A lungo andare, le bronzine della turbina possono così gripparsi. Risultato, dovrete rifare il turbo.

Fatto questo, godetevi la vostra Deltona!


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