Pubblicato il 22/07/20

STEP BY STEP Prima, l'esigenza di neutralizzare i blocchi alla circolazione. Oggi, una scelta libera, per consumare meno senza perdere di prestazioni. Conversione di motori diesel in motori diesel Dual Fuel, ovvero a duplice alimentazione diesel-metano, d'ora in avanti possibile anche per i propulsori Euro 6d-temp, e non più solo le unità immatricolate come Euro 3, Euro 4 ed Euro 5. La tecnologia D-GID Light di Ecomotive Solutions e Autogas Italia, aziende leader nell'ambito dei carburanti alternativi e le energie rinnovabili, ottiene l’approvazione del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture. Un esemplare di Jeep Grand Cherokee 3.0 Multijet 250 cv 4X4 Limited la vettura utilizzata per l’iter di omologazione.

Jeep Grand Cherokee 3.0 Multijet: ora anche diesel/metano

LA MANO DEL METANO Vale la pena cogliere questa notizia per ripetere i vantaggi della conversione dei motori diesel in motori diesel Dual Fuel, soluzione peraltro già da tempo al servizio anche di commerciali leggeri, mezzi pesanti, trattori agricoli, motori stazionari e motori marini. Innanzitutto, il principio è quello del funzionamento con una miscela di gasolio e gas, essendo la combustione del motore generata dalla compressione del gasolio. Il sistema permette la riduzione del diesel iniettato grazie all’impiego di differenti strategie che variano da motore a motore, in base alla gestione elettronica adottata dal singolo Costruttore: nel caso di Grand Cherokee, imboccando la strada del ''Dual'' si sono utilizzate in abbinamento tutte le strategie a disposizione, con risultati ottimali sia in termini di comfort di guida, sia di risparmio economico, senza alterare i valori di coppia e potenza.

UN PO' DI TECNICA Sul veicolo sono stati alloggiati sul piano di carico tre serbatoi di metano, per una capacità complessiva di 13 kg: su ognuno è presente una valvola comandata elettricamente dalla centralina elettronica D-GID Light. La presa di carica per rifornire i serbatoi è posizionata lateralmente nella parte posteriore all’esterno della carrozzeria: è sempre però possibile installarla anche nel vano motore, come nelle tipiche installazioni retrofit. Il motore può dunque funzionare sia a gasolio, sia diesel Dual Fuel: la modalità è attivabile attraverso il selettore posizionato sulla plancia del veicolo. Nella modalità Dual, la centralina attiva gli elettro-iniettori del gas, a loro volta collegati a un riduttore a doppia riduzione di pressione: il metano può così entrare nel condotto di aspirazione e miscelarsi con l’aria, per poi passare nel cilindro. Terminato il metano all’interno dei serbatoi, il sistema passa automaticamente al diesel, ma resta predisposto al funzionamento in Dual, permettendo cosi una ripartenza a gas dopo il rifornimento.

Diesel Dual Fuel by Ecomotive Solutions: 3 serbatoi di metano

CONSUMI GIÙ Con 13 kg di metano imbarcati si può raggiungere una percorrenza in modalità Dual di 350-370 km. Consumi prima dell’installazione di 10-12 km/litro, consumi dopo l'installazione di 18-23 km/litro (gasolio) e di 19-22 km/kg (metano), con una conseguente riduzione media di gasolio del 50%. Le prestazioni, come detto, restano invariate: dati validati tramite ripetuti test al banco. Il cambio automatico, infine, risponde sempre puntualmente, con cambi marcia precisi in qualsiasi condizione di giri motore: prova superata. L’omologazione Euro 6D-temp per la conversione a gas dei veicoli diesel arriva subito dopo quella del  sistema di doppia alimentazione hybrid/benzina + CNG per la conversione a metano dei veicoli ibridi.


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