Hyundai-Kia, maxi richiamo: rischio incendio motore. Quali modelli
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Maxi richiamo Hyundai-Kia: rischio incendio. Solo negli Usa?


Avatar di Lorenzo Centenari , il 25/01/19

2 anni fa - L'iniziativa interessa 1,7 milioni di auto costruite dal 2011 al 2018

L'iniziativa interessa 1,7 milioni di auto costruite tra il 2011 e il 2018. Campagna al momento limita agli Stati Uniti. I modelli

GRANE A SEI ZERI Elettronica, croce e delizia delle automobili moderne. Apre a soluzioni un tempo neanche immaginabili, ma quando qualcosa va storto, sono guai. Chiedere al Gruppo Hyundai-Kia, che negli Usa è alle prese con una grana di proporzioni monstre, tanto da ispirare una class action dei proprietari e l'allarme anche delle compagnie assicurative. Qualcosa come 1,7 milioni di esemplari sono stati raggiunti da un richiamo ufficiale causa rischio incendio del motore benzina 4 cilindri 2.0 GDI, sia in edizione aspirata, sia turbocompressa (2.0 T-GDI). Quali i modelli? Optima, Sorento e Sportage lato Kia, in misura minore Sonata, Santa Fe e Santa Fe Sport in capo a Hyundai.

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CORRERE AI RIPARI Ai due Costruttori gemelli spetta ora l'installazione di un complesso software di gestione del motore che rilevi in anticipo eventuali segnali di possibili anomalie, come eccessive vibrazioni, e richiami l'attenzione del driver attraverso la spia di avaria propulsore sul quadro strumenti. Lo stock di vetture appartiene alla fascia temporale che corre dal 2011 al 2018, ma a quanto pare coinvolge solo esemplari fabbricati dai due marchi coreani negli stabilimenti Usa. Clienti italiani ed europei al momento fuori pericolo, tanto più che il 2 litri benzina, dalle nostre parti, non viene nemmeno importato. Unico rischio, quello che il difetto possa emergere anche sul 1.6 GDI che equipaggia anche le versioni nostrane.


Pubblicato da Lorenzo Centenari, 25/01/2019
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