Mike Manley apre a possibili accordi futuri con altri Gruppi (PSA?). E smentisce le voci di cessione: il Tridente non si tocca
GIÙ LE MANI Unire le forze sì, alleggerirsi dei propri gioielli, no. Al Salone di Ginevra, Mike Manley parla chiaro: FCA non esclude la possibilità in futuro di allearsi, addirittura fondersi, con altri Gruppi industriali. A patto che l'operazione irrobustisca il business, e al contrario non comporti sacrifici né compromessi. Come ad esempio la cessione di uno dei propri brand, nemmeno quelli di lusso: sempre citando Manley, Maserati è e resterà un membro della famiglia Fiat Chrysler.
FUTURO ITALIANO Le dichiarazioni del Ceo di FCA smentiscono dunque i rumors di possibili trattative tra il Gruppo e i cinesi di Geely in merito alla vendita del Tridente, un brand che in Asia gode di ottima stampa, ma che a quanto pare non conoscerà alcun cambio di casacca. Redditività e volumi inferiori alle attese, per la gamma Maserati: tuttavia Manley ha fiducia, e per il lusso "made in Modena" si aspetta un futuro luminoso. Con l'aiuto di altri partner, oppure no: l'ipotesi di alleanze esterne è al momento inverosimile, ma sul lungo termine tutto è possibile. Di un'intesa futura con PSA, dopotutto, se ne parla da tempo...
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Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.




